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Cronaca | 30 ottobre 2020, 19:25

I giovani che hanno distrutto il centro minacciano sui social: "Domenica secondo round?"

Gli stessi protagonisti delle foto davanti alle vetrine infrante tornano a pubblicare sui social: "Fate vedere quanto è calda Torino"

I giovani che hanno distrutto il centro minacciano sui social: "Domenica secondo round?"

I giovani che hanno messo a ferro e fuoco il centro di Torino lunedì scorso tornano a farsi sentire sui social. I toni, nemmeno a dirlo, soni quelli minacciosi e sfrontati, che non lasciano trasparire alcun pentimento.

Il tam tam corre veloce sui social network: "Domenica 1° novembre si scende di nuovo in centro ore 18:00, tutti: più siamo, meglio capiscono". Il tutto su Instagram, in stories che girano a velocità vorticosa tra i giovani. A pubblicarla è uno dei ragazzi che, trionfante, si mostrava di fronte alla vetrina di Gucci appena infranta. Il messaggio è eloquente: "2° Round".

Di certo la manifestazione non sarà autorizzata dalle autorità, come spiegato da Claudio Palomba, prefetto di Torino: "Chi organizza manifestazioni, anche via web, ha l'obbligo di comunicarlo con un preavviso di almeno tre giorni alla Questura". Non essendo arrivata alcuna richiesta quindi, se qualcuno dovesse ritrovarsi in centro o ovunque, non sarà quindi una manifestazione autorizzata. E' inevitabile però che dopo le vetrine rotte e i negozi presi d'assalto, la tensione rimanga alta in città.

"Sono ancora sgomentata dalle immagini dello scorso lunedì. Non posso neppure lontanamente immaginare che i commercianti già in ginocchio dal drammatico periodo possano essere di nuovo presi di mira con un secondo round come annunciato da alcuni sui social. La Sindaca in quanto co-garante dell’ordine pubblico intervenga quanto prima con le Autorità competenti per prevenire ciò", commenta Federica Scanderebech (Rinascita Torino).

Andrea Parisotto

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