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Eventi | 30 ottobre 2020, 19:16

A Stupinigi si va in carrozza con Napoleone, odorando il mistero di Gustavo Rol

Evento speciale il 31 ottobre e 1° novembre alla Palazzina sabauda, dove per l'ultima volta sarà esposta al pubblico la vettura dell'imperatore di Francia, prima di essere ceduta al Centro Restauro di Venaria

A Stupinigi si va in carrozza con Napoleone, odorando il mistero di Gustavo Rol

Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi i fasti imperiali di Napoleone Bonaparte e il fascino misterioso di Gustavo Rol si incontreranno magicamente per un intero fine settimana. E' in programma domani, 31 ottobre, e domenica 1° novembre un evento speciale organizzato dal Coordinamento sabaudo della Fondazione Ordine Mauriziano, dove sarà eccezionalmente esposta al pubblico la carrozza del sovrano francese, prima di essere consegnata al Centro di Conservazione e Restauro di Venaria Reale. 

Incoronato imperatore il 2 dicembre 1804 nella cattedrale di Notre-Dame, in occasione del suo viaggio verso Milano per essere proclamato re, Napoleone passò infatti per Torino, stabilendosi per dieci giorni a Stupinigi, dal 19 al 29 aprile 1805, con la moglie Giuseppina e il resto della corte. Vi sarebbe ritornato poi il 7 luglio, trattenendosi per una sola notte nella Palazzina. La scelta del luogo era stata fatta da tempo, per la salubrità dell’aria, la bellezza del paesaggio e dell’edificio, la comodità nel raggiungere il centro città coi mezzi di allora, grazie alle strade fatte tracciare un secolo prima dai re di Savoia. Stupinigi divenne, così, il centro dell'impero per dieci giorni, accogliendo un carosello di arazzi, flambeaux, cristallerie, letti, divani, comodini, bureaux, secretaires, specchiere di finissima fattura e di elevato costo, direttamente da Parigi.

Lascito di questo passaggio è proprio la carrozza, che potrà essere ammirata dal pubblico con visite guidate a tema dalle 12 alle 15. Sul ritrovamento del cimelio sono state diffuse diverse versioni: la più romanzata narra del suo rinvenimento, negli anni Cinquanta, in un cascinale nei pressi di Marengo, in provincia di Alessandria, dov'era utilizzata come pollaio. Secondo vecchie credenze popolari, fu proprio Napoleone ad abbandonarla lì dopo un guasto, viaggiando verso Roma. La versione ufficiale, invece, parla dell’arrivo dell’imperatore in carrozza fino alla cerimonia dell’incoronazione. Dopo diversi passaggi di mano tra antiquari, fu il sensitivo torinese Gustavo Adolfo Rol l’ultimo a comprarla e donarla, poi, alle collezioni della Palazzina.

"Il nostro percorso di visita - racconta Maura Aymar, coordinatrice dell'evento - si focalizzerà sul rapporto di Rol con la figura di Napoleone, per la quale nutrì un profondo interesse sin da piccolo. Si dice addirittura che, non proferendo parola fino all'età di due anni, abbia aperto bocca solo accostandosi a un'immagine che lo raffigurava, ripetendone in nome. Sarà un'occasione preziosa per osservare da vicino la carrozza, splendido esempio dell'artigianato francese dell'epoca, e ammirarne la manifattura anche dall'interno. Poi verrà consegnata a Venaria per il restauro, con il sostegno del Consorzio Residenze Reali Sabaude, e, nel 2021, sarà esposta nelle Scuderie juvarriane della Reggia".

Oltre al tour guidato, sarà anche possibile effettuare un esclusivo percorso olfattivo alla scoperta di "Mistero", profumo dedicato a Gustavo Rol, a cura della maison “Sorelle Novembre", già artefice di una fragranza ispirata alla moglie del maestro, la norvegese Elna Resch-Knudsen (ore 10.30-11.30-15.30-16.30). 

Manuela Marascio

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