Attualità | 01 novembre 2020, 06:00

LA RICETTA - Risotto zucca e rosmarino

Protagonista di mille ricette, dalle paste fresche ai risotti, dai contorni ai biscotti, tra ottobre e novembre la zucca governa le nostre tavole

LA RICETTA - Risotto zucca e rosmarino

 Protagonista di mille ricette, dalle paste fresche ai risotti, dai contorni ai biscotti, tra ottobre e novembre la zucca governa le nostre tavole.

La sua polpa è farinosa e di varie tonalità di arancio a seconda della varietà. Utile per chi segue un regime alimentare poco calorico, vanta innumerevoli proprietà tra cui quella diuretica e depurativa.

Va mangiata cotta e se ne mangia praticamente tutto, anche i fiori e i semi, ottimi salati e tostati.

Dalle fantasiose forme e i variegati colori la zucca viene impiegata anche a scopo ornamentale e ben si adatta a composizioni vegetali secche. Intagliata è il simbolo più classico della festa di Halloween.

Abbiniamo a questa preparazione un Riesling Oltrepò Pavese DOC, vino fermo dall’aroma delicato e dalla struttura corposa e ben equilibrata, esprime note oreali che via via diventano più fruttate e leggermente speziate. Si serve a 10°C.

 

RISOTTO ZUCCA E ROSMARINO

Ingredienti per 6 persone: 400 gr di riso vialone nano, 300 gr di zucca gialla, cipolla, 1 spicchio d’aglio, 50 gr di burro, 100 gr di grana padano, olio extravergine, vino secco bianco da tavola (facoltativo), 1 l di brodo vegetale, sale, pepe, rosmarino tritato.

Preparazione: Eliminare la parte non edibile dalla zucca. Una volta pronta tagliarla in dadolata e cuocerla in forno a 180° per 30 minuti circa con olio, sale, pepe e lo spicchio d’aglio.

In una casseruola bassa e larga far rosolare poca cipolla con un filo di olio extravergine di oliva, aggiungere e fare tostare il riso sfumando con un mestolo di brodo o poco vino bianco. Quando il brodo sarà quasi assorbito assicuratevi che sia giusto di sale e aggiungetene un altro mestolo. Procedete in questo modo fino a quando il riso non sarà cotto.

A metà cottura unire la zucca. Mentecare con burro e grana padano e servire caldo con una spruzzata di rosmarino fresco tritato.

 


Realizzato dalle allieve: Rebecca Napoli e Sofia Salvadori della classe III D in collaborazione con il Docente Santo Corridore

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Istituto di Istruzione Superiore "Norberto BOBBIO"

L’Istituto per l'Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera "Norberto BOBBIO" di Carignano (Torino) nasce nell’anno scolastico 2003-2004. Offre agli studenti la possibilità di intervenire nella valorizzazione, trasformazione e presentazione dei prodotti promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando così le nuove tendenze nell’arte culinaria e vinicola. Tra le attività caratterizzanti, la scuola dispone di un ristorante didattico finalizzato alla formazione degli studenti in una situazione lavorativa reale tramite il confronto con una clientela esterna.

Dalla padella alla brace
Lo scopo di questa rubrica è di fornire ai lettori idee semplici, gustose e innovative per preparare piatti che mantengano viva la tradizione pur senza mai perdere di vista lo spreco, piaga per la società e l'ambiente. Direttamente dalle migliori idee e preparazioni firmate dai nostri studenti.

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