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Attualità | 26 novembre 2020, 16:32

Il Covid non ferma la solidarietà: quest'anno la spesa della Colletta Alimentare si fa con le card [VIDEO]

L’iniziativa storica del Banco Alimentare vedrà quest’anno una Colletta “dematerializzata”: dal 21 novembre all’8 dicembre saranno disponibili alle casse dei supermercati delle card da 2, 5 e 10 euro che verranno convertite in prodotti alimentari per tante persone in difficoltà

Il Covid non ferma la solidarietà: quest'anno la spesa della Colletta Alimentare si fa con le card [VIDEO]

La solidarietà più forte delle difficoltà e del Covid. E' questo lo spirito della 24esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare: quest'anno, in un periodo condizionato dalle restrizioni derivanti dalla pandemia, la spesa solidale organizzata dal Banco Alimentare verrà dematerializzata ed effettuata tramite Card, piuttosto che dai soliti volontari con la pettorina gialla.

"Cambia la forma ma non la sostanza" è il motto dell'iniziativa già in corso e che si svolgerà sino all'8 dicembre: nelle casse dei supermercati saranno presenti delle Gift Card da 2, 5 e 10 euro. "Sarà sufficiente presentarla alla cassa, farla scannerizzare e in questo modo sarà effettuata una donazione pari all'importo desiderato" spiega Salvatore Collarino, presidente Banco Alimentare Piemonte.

Al termine della Colletta, il valore complessivo di tutte le card sarà convertito in prodotti alimentari non deperibili come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti utili. Tutto sarà consegnato alle sedi regionali del Banco Alimentare e distribuito, con le consuete modalità, alle circa 8mila strutture caritative convenzionate che sostengono oltre 2.100.000 persone.

La storica iniziativa del Banco Alimentare, oltre a essere per la prima volta “dematerializzata”, non si esaurirà in una sola giornata, ma per 18 giorni (dal 21 novembre all’8 dicembre) le card saranno in distribuzione nei punti vendita che aderiranno alla Colletta e potranno essere acquistate on line sul sito www.mygiftcard.it, dove sono già disponibili. Sarà inoltre possibile partecipare alla Colletta Alimentare facendo una spesa online sul sito www.amazon.it dal 1 al 10 dicembre e su www.esselungaacasa.it dal 21 novembre al 10 dicembre.



La solidarietà quindi non si ferma, anzi. Visto il periodo particolarmente difficile, le richieste d'aiuto sono aumentate: "E' vero, dall'inizio della pandemia una nuova fascia di povertà si è affacciata ai nostri referenti sul territorio: sono persone che prima non richiedevano un aiuto e ora hanno bisogno di un sostegno" conferma Collarino. I numeri sono fluttuanti, ma arrivano a toccare il 40% di richieste in più, con 7.000 tonnellate di prodotti donati. In Italia le persone aiutate dal Banco Alimentare erano 1 milione e mezzo, salite dall’inizio della pandemia 2 milioni e centomila.

Solo in Piemonte, invece, si parlava di 110.000 cittadini, di cui 50.000 a Torino. La stima attuale è che siano circa 20.000 in più in Regione e 8.000 in più nel capoluogo piemontese. I piemontesi si confermano poi cuori generosi, con 1.4 milioni di pasti donati a fronte di 700.000 donatori.

“E’ certo che la pandemia avrà ancora un impatto considerevole sul nostro territorio. La sfida per noi ora è quindi far fronte ai nuovi obiettivi che si presenteranno, continuando ad aiutare le persone in difficoltà anche grazie a chi vorrà sostenerci" conclude il presidente Collarino.

Per consultare i punti vendita aderenti visita il sito www.collettaalimentare.it

Andrea Parisotto

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