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Economia e lavoro | 01 dicembre 2020, 12:25

Stagione invernale, la proposta delle Regioni: "Skipass a chi pernotta in hotel"

Impianti sciistici aperti per chi prenota in albergo e per i proprietari di seconde case: questa la richiesta avanzata al Governo dalle Regioni dell’arco alpino per salvare la stagione invernale

Stagione invernale, la proposta delle Regioni: "Skipass a chi pernotta in hotel"

Un modo per salvare la stagione invernale, dopo i ripetuti no arrivati dal Premier Conte e da altri esponenti del Governo nell'ultima settimana. Gli assessori di Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta hanno sottoscritto una proposta con cui chiedono di concedere lo skipass a chi ha pernottato in una struttura ricettiva e a chi possiede o prende in affitto una seconda casa in una località sciistica.

Un escamotage per scongiurare il rischio del pendolarismo e garantire la ripresa delle attività e al contempo il controllo dei flussi, evitando assembramenti e rischi di assalto ai comprensori. La soluzione “permette di avviare la stagione invernale con gradualità, in questo modo si potranno applicare i protocolli di sicurezza che abbiamo approvato lunedì scorso e metterli alla prova", chiedono gli esponenti delle regioni dell'arco alpino. "Il Governo ci ascolti, consenta l’apertura degli impianti di risalita con questo criterio e permetta la mobilità regionale”.

"Facciamo un appello al governo che, entro 72 ore, cioè prima della pubblicazione del prossimo Dpcm, incontri il 'sistema neve', ascolti chi vive ed è esperto di montagna". Così la deputata di Forza Italia Claudia Porchietto, che ha coordinato la conferenza stampa degli azzurri sul tema dell'apertura degli impianti e delle piste di sci. "Le regioni alpine e appenniniche - ha sottolineato la deputata azzurra - hanno già dato un grande segnale di responsabilità, dopo il voto all'unanimità alla conferenza delle Regioni hanno predisposto un piano di sicurezza".

"Il 'sistema montagna' è pronto, ha investito delle risorse importanti, ma non è ancora stato ascoltato dal governo. Lanciamo quest'appello per non far morire tante attività, grandi, piccole e medie, che rischiano di scomparire. Sappiamo quali sono i numeri in termini economici del 'sistema montagna', pare che gli unici a non saperlo siano quelli che oggi governano", ha concluso Porchietto.

redazione

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