/ Cronaca

Cronaca | 02 dicembre 2020, 14:35

I nuovi manifesti di Andrea Villa a favore della maestra vittima di revenge porn

Il progetto #teachersdosex ha coinvolto tre insegnanti della scuola primaria, cui l'artista ha chiesto di farsi un selfie senza veli

Foto tratta dalla pagina Facebook di Andrea Villa

Foto tratta dalla pagina Facebook di Andrea Villa

Anche Andrea Villa, conosciuto ormai diffusamente come il Banksy torinese, ha detto la sua sulla vicenda di revenge porn che ha coinvolto la giovane maestra torinese, licenziata dopo che il suo ex fidanzato aveva diffuso un suo video intimo.

Il nuovo progetto, #teachersdosex, punta il dito contro la discriminazione di genere offrendo allo sguardo dei passanti, per le vie di Torino, la nudità di tre professioniste della scuola primaria.

"Ho chiesto a tre insegnanti delle elementari di inviarmi dei loro selfie senza veli, come se dovessero inviarli al loro fidanzato. Poi li ho stampati ed affissi per strada - racconta Villa sulla sua pagina Facebook -. I loro corpi sono stati esposti al pubblico, così come nel revenge porn l'intimità viene violata e lasciata al pubblico ludibrio".

"Molto spesso - prosegue - le donne vengono giudicate per la loro vita sessuale privata. Nel mondo dell'istruzione primaria vige l'ipocrisia che una donna non possa avere una sessualità, e le donne sono de-sessualizzate come individui. Una ragazza che ha partecipato a questo progetto ha detto che aveva timore ad andare a bere la sera per paura che qualcuno la fotografasse ubriaca e potesse così perdere il posto di lavoro".

E conclude: "Spero di poter sensibilizzare con questa affissione sui pregiudizi sociali che affliggono da tempo la percezione della sfera privata femminile".

Manuela Marascio

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium