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Viabilità e trasporti | 02 dicembre 2020, 16:10

Ztl, nel centro di Torino il 33% dei transiti durano meno di 30 minuti: “Vogliamo abbattere quel traffico”

L’assessore Lapietra al termine della fase di monitoraggio: “Con il nuovo modello il 58% pagherebbe come prima o meno, vogliamo incidere su chi fa mordi e fuggi”

Ztl, nel centro di Torino il 33% dei transiti durano meno di 30 minuti: “Vogliamo abbattere quel traffico”

Un automobilista su tre entra in Ztl e dopo 30 minuti o meno è già fuori dalla Zona a Traffico Limitato. E’ questo uno dei dati più significativi emerso dalla rilevazioni effettuate tra il 27 ottobre e il 3 novembre in orario 8-10 sui varchi d’accesso al centro cittadino.

L’analisi incrociata tra tempi di permanenza e transiti esclusi i veicoli appartenenti al Tpl e i taxi rivela come il 58% degli utenti transiti in ingresso ma rimanga poi all’interno della Ztl per diverse ore (più di due). Il 9% invece rimane tra la mezz’ora e le due ore, mentre il 33% effettua un passaggio mordi e fuggi, con un transito brevissimo e inferiore ai 30 minuti.

“Questo è il traffico parassita, quello che vogliamo abbatterlo” spiega l’assessore ai Trasporti Maria Lapietra. “Non possiamo non considerare che il 58% degli utenti entra in Ztl per poi rimanerci diverso tempo: questi torinesi con il nuovo modello proposto da noi pagherebbero la stessa cifra attuale, cinque euro, o anche meno”.

Tra i varchi il più attivo risulta essere quello tra via Rossini e via Accademia Ovest, con 218 transiti e un tempo di percorrenza medio di 25 minuti. A seguire via Milano e via Arsenale, con 132 transiti e 16 minuti di percorrenza media. Fanalino di coda il varco tra via San Massimo e via Rossini, con 61 transiti e 11 minuti di passaggio medio.

Critico a seguito della presentazione dei dati Claudio Lubatti (Azione): “La Ztl ha bisogno di un tagliando, è vero. Ma manca un elemento nell’osservazione, il ruolo politico dell’assessore Lapietra: ci dite che la maggioranza degli utenti si ferma nella Ztl e questo è contraddittorio rispetto alla narrazione con cui si voleva motivare la rottamazione della Zona a traffico limitato. Al di là degli annunci, l’amministrazione cosa vuole fare in questi ultimi mesi?”.

Dura la replica dell’assessore Lapietra: “Abbiamo il via libera a livello nazionale di infrastrutturare la nostra città con telecamere in uscita ed è una novità assoluta che vogliamo portare avanti. Pandemia permettendo, voglio portare avanti questo progetto il più velocemente possibile, ma sono sicura che questo progetto verrà portato avanti anche da chi verrà dopo di me. Non è un mio capriccio".

Andrea Parisotto

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