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Economia e lavoro | 08 dicembre 2020, 07:00

Trasmissioni in DVB-T2: ecco da quando partiranno

tutte le TV, per poter trasmettere regolarmente, devono essere compatibili con questa nuova tecnologia chiamata DVB-T2

Trasmissioni in DVB-T2: ecco da quando partiranno

Come qualcuno già saprà, è prevista l’entrata in vigore del nuovo segnale di trasmissione del digitale terrestre, quello che è noto con il nome di DVB-T2. Da quando? Entro il 30 giugno 2022, quindi questo significa che tutte le TV, per poter trasmettere regolarmente, devono essere compatibili con questa nuova tecnologia. 

Il nuovo switch-off

Difatti si tratta di una situazione simile a quella di otto anni fa, nel 2012, quando abbiamo assistito al primo switch-off che portò al passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale (DVB-T). difatti, la tecnologia in questione portò ad un miglioramento del segnale evidente e soprattutto all’ampliazione della proposta di canali televisivi. Sicuramente tutti ricorderemo che abbiamo dovuto acquistare una nuova TV, con digitale terrestre integrato, oppure un decoder digitale terrestre per trasformare il segnale da analogico a digitale. Difatti, quello che deve avvenire entro il 2022 è un altro passaggio di trasmissione digitale, da DVB-T a DVB-T2. Anche in questo caso si parla di un miglioramento della qualità del segnale e della liberazione di spazio per le frequenze, in particolare in questo caso per quelle che riguardano il 5G. 

E’ proprio il 30 giugno 2022 l’ultima data utile per l’aggiornamento. Difatti, tutta la trasformazione verrà effettuata in varie fasi. La prima fase, per esempio, vede l’avvento della codifica in codice MPEG-4: già dai primi mesi del 2021, la fase verrà avviata ma senza che si assista a cambiamenti sulle nostre TV (già i televisori DVB-T sono abilitati a questa codifica). La seconda fase, invece, vedrà questo nuovo switch off da DVB-T a DVB-T2 con codifica H.265 o HEVC. Nel nostro Paese si parla dell’intervallo di tempo dal 21 giugno al 30 giugno 2022: entro questo intervallo di tempo tutte le reti televisive devono passare alle nuove frequenze. Ecco perché ognuno, per non perdere la possibilità di guardare i programmi TV, dovrà adeguarsi comprando un decoder Dvb-T2 o una TV che supporti la nuova tecnologia. 

Difatti, ogni TV che attualmente troviamo sul mercato è sicuramente compatibile con questa nuova tecnologia, ovvero con le frequenze DVB-T2. Dal 2016, infatti, le case produttrici hanno cominciato a produrre TV che rispettino questo standard, ma non solo, dal 2017 ogni negozio online e fisico ha l’obbligo di vendere TV DVB-T2. Essenzialmente, avrai il problema di sostituire il tuo dispositivo oppure comprare un decoder soltanto se avrai comprato il tuo TV prima del 2016. 

Se non ricordi quando hai comprato il tuo televisore, c’è un modo semplice per capire se è compatibile con la nuova tecnologia. Si può, in primo luogo, cambiare canale fino al 501: da qui in poi non dovrebbe essere visibile nulla, se la tecnologia non è supportata. Ma c’è un’altra verifica che si può effettuare. Per esempio, si può andare nel menù principale e selezionare la voce “Sintonizzazione digitale”: se troviamo la scritta DVB-T2 HEVC/H265, allora tutto ok, il tuo TV è compatibile. A prescindere da questo, se non hai intenzione di comprare un nuovo TV, puoi tranquillamente acquistare un decoder adatto  per poche decine di euro.


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