Attualità - 18 dicembre 2020, 15:55

A Nichelino le "Officine della Memoria" chiedono di intitolare una via a Paolo Ruffini

Il partigiano scomparso la settimana scorsa, simbolo della lotta durante la Resistenza: "i suoi insegnamenti devono continuare a raccontare la storia"

Paolo Ruffino durante una manifestazione per ricordare la Resistenza

Le "Officine della Memoria", l'associazione di volontari e cittadini di Nichelino che si premura di tenere viva la memoria storica della città, ha invitato una lettera al Comune per chiedere che venga intitolata una via o un parco alla memoria di Paolo Ruffini, il combattente partigiano scomparso la scorsa settimana a 94 anni.

"La nostra società - si legge nella missiva redatta dal gruppo nichelinese - sta attraversando un periodo difficile e la pandemia sta portandoci a pensare ai reali valori che ci hanno consegnato i nostri predecessori dopo la guerra di Liberazione. Sta scomparendo la nostra memoria storica parlante ma abbiamo il dovere di far sì che queste voci continuino a dirci quel che è successo e cosa li ha spinti a combattere per portare democrazia, pace e libertà".

"Paolo Ruffino, simbolo della resistenza nichelinese, voce che ha raccontato cosa era la lotta partigiana ci ha lasciato, ha lasciato un grande vuoto nei nostri cuori ma essi devono essere pieni dei suoi insegnamenti e continuare a raccontare la sua storia e la storia di chi prematuramente ci ha lasciato", prosegue la lettera del gruppo Officine della Memoria, che per questo chiede all’Amministrazione di intitolare una via, un parco o una piazza allo storico partigiano di Nichelino.

Massimo De Marzi