/ Attualità

Attualità | 15 gennaio 2021, 14:33

Volt vuole una Torino migliore e promuove l'hashtag #primalascuola

Nelle prossime settimane il movimento Volt comunicherà la sua visione per una Torino inclusiva ed aperta allo sviluppo dei giovani #primalascuola

immagine di repertorio di una manifestazione organizzata da Volt

Volt vuole una Torino migliore e promuove l'hashtag #primalascuola

Si avvicinano le elezioni comunali del 2021 e il movimento Volt inizia a far conoscere le sue idee per la Torino del futuro.

"Dopo #20diarianuova, con cui abbiamo esplicitato le nostre proposte per l’Ambiente torinese, continuiamo  a concretizzare la nostra visione sulle politiche per i Giovani. La ricchezza di una società sono i suoi giovani. Scommettere sui giovani, sulla capacità creativa e innovativa, fornendo loro strumenti e spazi per farlo: questo è uno dei capisaldi di Volt che vogliamo portare a Torino!

 

Come primo punto vogliamo concentrarci sull’Istruzione: è lo strumento principale per favorire l’inclusione e la mobilità sociale in una società in cui il divario economico e culturale tra classi sociali è in continuo aumento. Crediamo che l’Educazione sia alla base della fondazione di una società plurale e aperta che rispetti e valorizzi le differenze tra individui, e non li divida in base a religione, etnia, affettività, disponibilità economica, ceto sociale. Crediamo che le scuole e tutti i centri di formazione debbano essere luoghi di apprendimento e di crescita che diano a tutti e a tutte le stesse opportunità e che garantiscano un’educazione di alto livello in strutture sicure. Crediamo che le università debbano essere laboratorio di conoscenza e innovazione, e polo di attrazione nazionale e internazionale.

 

  1. Scuola e Periferie - Il programma del Comune riguardante Istruzione e Welfare non può essere slegato da una pianificazione strutturata delle periferie. Da satelliti di degrado attorno al centro cittadino, le periferie devono rinascere grazie a servizi, agevolazioni e, soprattutto, grazie ad azioni politiche organizzate con il sostegno della comunità di persone che le abitano. Vogliamo che il Comune finanzi attività e laboratori all’interno delle scuole con il sostegno dell’Università e delle associazioni che operano sul territorio. 

  1. Dispersione scolastica - La dispersione scolastica è ancora un problema nella nostra città: la stima dell’abbandono annuale è del 13% circa ed aumenterà sicuramente a causa della DaD imposta dalla pandemia in corso. Gli studenti più vulnerabili frequentano il primo anno e sono iscritti in istituti tecnici e professionali. Per combattere il fenomeno proponiamo di:

    • migliorare l’orientamento scolastico: che sia più ampio, più diffuso e capace anche di ri-orientare gli studenti che ne abbiano bisogno;

    • promuovere tutte le attività che aiutino una trasmissione più efficace di strumenti e metodi agli studenti e che migliorino il rapporto con la scuola per tutti coloro che hanno avuto esperienze negative nell’apprendimento e nel contesto relazionale della scuola.

  1. Rafforzamento dell’offerta didattica - al fine di creare cittadini e cittadine migliori, consapevoli, inclusivi, riteniamo che il Comune debba farsi carico di progettare, collaborando con gli insegnanti degli studenti e personale specializzato, una serie di percorsi didattici, dalle elementari alle superiori, che affrontino temi importanti nella vita quotidiana ma che esulano dalle materie tradizionali, Per questo proponiamo di creare laboratori di:

    • Educazione ambientale, ascoltando le richieste dei Fridays for Future, attraverso i quali i giovani hanno mostrato di avere grande sensibilità e curiosità per i temi ambientali;

    • Educazione all’affettività e alla sessualità consapevole: non lasciamo i nostri giovani senza riferimenti e senza la capacità critica per affrontare un tema così importante e delicato; 

    • Educazione digitale: creiamo le basi perché il nostro paese possa diventare competitivo in un settore sempre più importante nel quale siamo ancora molto indietro, come dimostrato anche recentemente dagli scarsi livelli di digitalizzazione della popolazione.

  1. La scuola oltre la scuola - L’attuale sistema scolastico si basa su una scansione temporale che non rispecchia, o fatica a rispecchiare, i ritmi della vita lavorativa dei genitori. Per questa ragione crediamo che il Comune debba aiutare le famiglie, garantendo:

    • Asili nido comunali aperti di notte e nel mese di agosto;

    • Servizio di prescuola e doposcuola per tutti i bambini e le bambine che ne avranno bisogno;

    • La scuola come luogo di incontro ed aggregazione, nonché come punto di riferimento culturale del quartiere, nell’ottica del 20 minutes neighborhood.


Nelle prossime settimane pubblicheremo anche le altre policy su Sviluppo Economico e Società, che comporranno il programma elettorale di Volt per le Elezioni Comunali 2021.  

 

A marzo, compatibilmente con la situazione, inizieremo la presentazione del nostro progetto  in varie zone della città: crediamo che il contatto con il territorio, con le associazioni civiche che già si battono per raggiungere obiettivi simili ai nostri siano importantissime per costruire una proposta condivisa e al contempo efficace".

comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium