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Politica | 22 gennaio 2021, 19:49

Sei esponenti Pd al segretario metropolitano Carretta: "Chiarisca il metodo con cui sarà scelto il candidato sindaco di Torino"

La nota, firmata da Vincenzo Camarda, Claudio Cerrato, Nadia Conticelli, Gianna Pentenero, Alberto Saluzzo e Daniela Todarello, chiede "modalità e tempi certi", anche di fronte all'ipotesi di primarie online. "Serve una proposta politica e organizzativa per evitare una pericolosa diatriba interna"

bandiera del Pd

continua il dibattito interno al Pd per la scelta del candidato sindaco per Torino

Con una lettera indirizzata al segretario metroplitano Minno Carretta e, per conoscenza, ai membri della Segreteria metropolitana di Torino, sei esponenti del Pd chiedono certezze sui metodi con cui si arriverà a scegliere il candidato sindaco per Torino.

La nota, firmata da Vincenzo Camarda, Claudio Cerrato, Nadia Conticelli, Gianna Pentenero, Alberto Saluzzo e Daniela Todarello, parte da quanto avvenuto lunedì scorso durante la Direzione metropolitana, che "ha approvato a maggioranza una relazione del segretario Carretta, il cui contenuto non è ancora così chiaro ma che pareva escludere sostanzialmente la possibilità di ricorrere a primarie e fissava un termine (anch’esso non così preciso) per il percorso di individuazione del candidato sindaco di Torino".

I sei sottoscrittori della lettera fanno notare che tutto questo è avvenuto "senza senza però entrare nel merito della modalità e dei criteri con cui tale percorso sarebbe stato portato atermine, con l’opportuno coinvolgimento dell’intera coalizione. A partire dal giorno successivo abbiamo appreso che il PD Nazionale metterà a disposizione dal mese di febbraio una piattaforma online per la scelta dei candidati sindaci e che è già in programma una riunione dei segretari delle federazioni interessate dal voto amministrativo con il responsabile organizzativo nazionale, questione che non era stata portata all’attenzione della Direzione di lunedì".

Di qui, l'invito rivolto al segretario metropolitano Carretta affinchè "vengano definiti, in tempi congrui, le modalità e i criteri con cui sarà individuato il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, di stabilire, in accordo con gli altri livelli del partito, il nuovo percorso, che, valorizzando e salvaguardando l’autonomia e la specificità della situazione locale, sia però rispettoso dei principi dello statuto e metodologicamente omogeneo rispetto alle altre città metropolitane".

"Si tratta - fanno notare Vincenzo Camarda, Claudio Cerrato, Nadia Conticelli, Gianna Pentenero, Alberto Saluzzo e Daniela Todarello - di prendere responsabilmente atto delle profonde divisioni che si sono manifestate in Direzione, poco coerenti con il carattere unitario della segreteria e tracciare un nuovo percorso, condiviso e trasparente, anche al fine di non alimentare ulteriori e dannose polarizzazioni all’interno del partito, che si troverà nei prossimi mesi adaffrontare una campagna elettorale per nulla scontata e ad affrontare la grave crisi economica e sociale in cui la pandemia ha gettato il Paese e la nostra città".

"Vediamo in questi giorni delinearsi il concreto rischio che il PD si chiuda in una diatriba del tutto interna invece che aprirsi al confronto con la nostra base elettorale, elemento che appartiene invece al dna del Partito Democratico fin dalla sua fondazione, come esplicitamente previsto dal nostro statuto", prosegue la lettera.

"Si richiede a tal fine in primo luogo la convocazione urgente della segreteria metropolitana per chiarire e dipanare le questioni sopra esposte - è la richiesta che viene avanzata - per poter elaborare e condividere una proposta politica ed organizzativa da proporre agli organismi competenti del partito e alla coalizione nelle sedi appropriate".

redazione

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