/ Cronaca

Cronaca | 28 gennaio 2021, 10:49

Torino, il prato abbandonato di Parella resterà di proprietà del Comune

La Città ha stralciato dal piano di alienazioni l'area situata in via Madonna delle Salette. L'assessore al patrimonio Iaria: "Valutiamo diverse soluzioni ma aspettiamo un progetto serio e concreto"

Prato Parella

il prato abbandonato di via Madonna delle Salette

Ennesima puntata della vicenda che riguarda il prato abbandonato di via Madonna delle Salette, nel quartiere Parella. L'area, infatti, è stata stralciata dal piano di alienazioni della Città e resterà quindi di proprietà comunale.

A confermare la più recente delle novità è l'assessore con delega al patrimonio immobiliare Antonino Iaria, il quale si dichiara aperto a tutte le soluzioni: “Quando - sottolinea – qualcuno formalizzerà una proposta concreta, l'amministrazione la prenderà in considerazione. Non abbiamo bloccato nulla, valuteremo tutto ma solamente se al mio assessorato arriveranno progetti seri: inutile fare post su Facebook, sono tutte parole al vento che servono solo ad alimentare voci e polemiche”.

Il riferimento, nemmeno troppo velato, è al progetto del palasport polivalente firmato Volley Parella di cui si parla da almeno due anni. Sul banco, comunque, le ipotesi sono molte: “La prima – prosegue Iaria – riguarda progetti di residenzialità studentesca di Edisu, in ottica Universiadi, con annessi servizi sportivi da poter affidare in convenzione anche alle società del quartiere. Non escludiamo nemmeno l'idea di renderlo un parco pubblico ma, al momento, non abbiamo la capacità per farlo; in attesa che qualcosa si sblocchi, faremo comunque i lavori di manutenzione”.

Ampie rassicurazioni arrivano anche riguardo la conservazione ambientale: “L'area – conclude – necessita di servizi per la cittadinanza ma, in ogni caso, non cementificheremo tutto il prato: andasse in porto la costruzione dello studentato o del palazzetto dello sport, ad esempio, la percentuale di suolo consumata verrebbe sicuramente recuperata da un'altra parte, forse anche nello stesso quartiere".

Moderatamente soddisfatti per il parziale successo ottenuto, i membri del comitato Salviamo i Prati chiedono ulteriori passi avanti verso una soluzione pienamente green: “La mobilitazione dei residenti - fanno sapere – e la capacità di ascolto dei consiglieri comunali hanno prevalso sulla volontà della Giunta di fare cassa. Si apre ora una possibilità concreta di salvare l'area dal lucro e dalla cementificazione: per questo chiediamo di cancellare le vigenti norme del Piano Regolatore che destinano quell’area a servizi, anche privati, e di sostituirle con la destinazione a parco urbano; a proposito abbiamo presentato una proposta di revisione sottoscritta da centinaia di cittadini”.

Marco Berton

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium