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Sport | 17 febbraio 2021, 13:43

Torino candidata per ospitare gli Special Olympics World Winter Games del 2025, Finardi: "Sport importante strumento di inclusione"

Valle (Pd): "Facendo squadra, insieme possiamo vincere la sfida". Disabato (M5S): "Questi eventi rappresentano un’ottima occasione per il Piemonte". L'assessore regionale allo Sport Ricca: "Piemonte fortemente interessato"

Roberto Finardi

Torino candidata per ospitare gli Special Olympics World Winter Games del 2025, Finardi: "Sport importante strumento di inclusione"

La candidatura di Torino alle Universiadi 2025 e ai giochi mondiali invernali di Special Olympics Torino 2025, con la proposta di svolgere insieme le parauniversiadi, ha un riscontro favorevole e unanime tra tutti i gruppi politici. Il dato è emerso nella seduta in videoconferenza congiunta della sesta Commissione del Consiglio regionale e della quinta del Consiglio comunale di Torino. Paolo Bongioanni, presidente della sesta di Palazzo Lascaris, ha diretto i lavori coadiuvato dal presidente della quinta di Palazzo di Città, Massimo Giovara.

Siamo lieti di sostenere la candidatura di Torino per ospitare gli Special Olympics World Winter Games del 2025. Da sempre consideriamo lo sport quale importante strumento di integrazione ed inclusione per tutte le persone a rischio di emarginazione, tra cui gli atleti con disabilità fisiche e mentali. Riteniamo che le attività condotte da Special Olympics abbiano la capacità di trasmettere agli atleti la consapevolezza che il proprio corpo possa esser posto in un'ottica positiva, da valorizzare e far esprimere e non come ostacolo e impedimento”. Così commenta l’assessore allo Sport della Città di Torino, Roberto Finardi, la candidatura dell’Italia ad ospitare, a Torino nel 2025, gli Special Olympics World Winter Games, presentata dal Comitato Promotore composto da Governo, Regione Piemonte, Comune di Torino, Coni, Cip, Arpiet e presieduto dal Presidente Special Olympics Italia, Angelo Moratti.

Special Olympics International, esprimerà la valutazione finale sulle candidature il prossimo 18 giugno. I Giochi Mondiali Invernali di Special Olympics 2025 – evidenzia una nota del comitato promotore - rappresenteranno un’occasione per diffondere in Italia, in modo ancora più forte, un intenso messaggio di inclusione e per promuovere la creazione di un mondo in cui tutte le persone possano essere riconosciute per le proprie capacità e non discriminate per le loro differenze.

Le XXXII Universiadi Invernali e gli Special Olympics del 2025 rappresentano una grande opportunità per Torino e per il Piemonte, un’occasione di rilancio che avrà ricadute importanti sui nostri territori. Ospitare eventi sportivi di primario interesse non solo per il mondo universitario, potrà aiutare il sistema turistico piemontese nella ripresa e valorizzare l’immagine di Torino” afferma il Vicepresidente della VI Commissione del Consiglio regionale Daniele Valle.

Le Olimpiadi hanno fatto scoprire le bellezze del Piemonte rilanciandolo dal punto di vista turistico, economico, culturale – prosegue Vallee le Universiadi potranno diventare l’occasione per una nuova rinascita e per poter usufruire anche successivamente di lasciti importanti come quelli delle residenze universitarie”.

Penso si debba lavorare intensamente – conclude Daniele Valle per riuscire a portare questi eventi a Torino e credo che il dossier di candidatura possa essere approfondito attraverso un confronto con i territori, con le circoscrizioni, con i Consigli regionale del Piemonte e comunale di Torino. La sfida di ospitare le Universiadi deve essere vinta e tutti insieme possiamo riuscirci”.

"Questi eventi rappresentano un’ottima occasione per il Piemonte, un'opportunità utile per creare occupazione e lasciare una buona eredità, in termini di posti letto, per sostenere il diritto allo studio in Piemonte. Per valutare meglio gli effetti, sarebbe stato utile poter leggere il dossier e audire i rappresentanti dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Edisu) anche per comprendere la ratio di determinate scelte", ha sottolineato Sarah Disabato, Consigliera regionale del M5S.

"Un dato certo riguarda i circa 2000 posti letto da realizzare in nuove strutture residenziali. Vogliamo che i siti vengano individuati con la collaborazione ed il dialogo tra gli enti interessati e, soprattutto, con un maggior coinvolgimento delle rappresentanze studentesche. In questa ottica diventa difficile comprendere il motivo per cui si voglia rinunciare al plesso del Maria Adelaide, che a nostro avviso dovrebbe continuare ad essere destinato ad ospitare servizi sanitari"

"Se vi saranno ricadute maggiori in termini di attrazione e dal punto di vista delle iscrizioni, la Regione intende sostenere la spesa necessaria per garantire i servizi di residenzialità, oltre alle borse di studio e tutti i servizi di cui hanno diritto gli studenti e le studentesse? Vogliamo certezze in tal senso, servono impegni puntuali e precisi", ha concluso Disabato.

La Regione Piemonte è fortemente intenzionata a portare sul suo territorio due grandi eventi come Universiadi e Special Olympics. Anche la lettere ricevuta la scorsa settimana dal Governo conferma l’avanzamento del percorso che stiamo compiendo - afferma l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca - Sono molto felice di apprendere che tutte le forze politiche vedano di buon occhio il lavoro che abbiamo fatto fino a oggi su questo tema. E’ importante che le istituzioni rispondano in modo unitario quando si parla di grandi eventi e investimenti per il territorio”.

"La candidatura di Torino e del Piemonte alle Universiadi e gli Special Olympics del 2025 rappresenta un’importante occasione di rilancio per il nostro territorio", ha sottolineato anche Francesca Frediani, Consigliera Regionale del Movimento 4 Ottobre. "L’obiettivo è lasciare un’eredità utile al territorio - si è parlato di circa 2mila posti letto supplementari per gli studenti - ma permangono diversi dubbi sull’utilizzo di alcune strutture come l’Ospedale Maria Adelaide. Ci saranno altre commissioni e ci aspettiamo di entrare di più nel dettaglio e nel merito degli interventi".

"Il complesso ha una destinazione urbanistica ad uso Sanitario pubblico e la sua destinazione ospedaliera, come ribadito in una delibera di Giunta dallo stesso Assessore alla Sanità nel febbraio del 2019,  andrebbe a colmare una carenza di presidi sanitari di quartiere resi oggi ancor più necessari per fronteggiare la pandemia. Le possibili alternative da destinare ad uso esclusivo degli atleti sono molte, fra le diverse citate anche la prestigiosa Certosa di Collegno".

"Chiediamo quindi a Icardi di rendere note le intenzioni della giunta in merito al futuro del presidio ospedaliero torinese: la scelta di privare il territorio del Maria Adelaide potrebbe causare gravi ripercussioni negative", ha concluso Frediani.

redazione

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