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Eventi | 22 febbraio 2021, 09:58

Quei preziosi film di famiglia rielaborati online: si conclude il terzo "Re-framing Home Movies"

Presentazione di sei nuove opere il 26 e 27 febbraio. Per Torino partecipa l'Archivio Superottimisti

Re-framing Home Movies

Una delle opere di "Re-framing Home Movies"

E' giunta a conclusione la terza edizione di Re-framing Home Movies - Residenze d'archivio, progetto, promosso da Cineteca Sarda - Società Umanitaria (Cagliari), Archivio Cinescatti - Lab 80 film (Bergamo), e Archivio Superottimisti (Torino). L'appuntamento finale sarà online il 26 e 27 febbraio, con due serate dedicate alla presentazione delle opere nate dal percorso di formazione e produzione dello scorso anno sulla valorizzazione delle pellicole amatoriali.

Una rassegna realizzata con il sostegno di MiBACT e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi crea”, che prevede un lavoro di rielaborazione artistica di film di famiglia messi a disposizione dalle tre strutture a sei giovani autori, selezionati attraverso una call nazionale.

L'evento rappresenta il culmine di un percorso di formazione iniziato nel 2020, in cui i partecipanti, grazie a masterclass con i maggiori esperti europei di cinema di famiglia e un periodo di ricerche individuali in archivio, hanno avuto la possibilità di sviluppare nuove opere personali e originali.

Nell’arco delle due sessioni serali, dalle 19 alle 20 e dalle 21 alle 23, saranno proiettate online tre opere ciascuna, nello specifico cinque audiovisivi e un libro d'artista, alla presenza degli autori. Per partecipare e è disponibile un link sul sito www.reframinghomemovies.it e sulla pagina dell’evento Facebook.

Si comincia il 26 con il film Ciudad Lineal di Riccardo Bertoia, che, a partire dall’utopia urbanistica di Arturo Soria y Mata, reinterpreta le trasformazioni della città di Torino vista attraverso gli sguardi dei cineamatori conservati dall'Archivio Superottimisti. Si prosegue con il libro d'artista di Bianca Maldini n+n, un viaggio nel tempo e nello spazio che nasce da un grande lavoro di ricerca su due fondi dell'archivio Cinescatti. La prima giornata si conclude con la presentazione di Arbatax!!, di Helena Falabino, a cavallo tra sperimentazione e racconto, che mira a ricreare le dinamiche e le atmosfere di un sogno inspiegabile e sconvolgente, nato dalla residenza artistica presso la Cineteca Sarda di Cagliari.

L'evento prosegue il 27 con la presentazione di altre tre opere: Sulle arie, sulle acque, sui luoghi, un film al confine con la videoarte di Vittoria Soddu, intensa riflessione creativa che parte dalle vicende della campagna antimalarica realizzata in Sardegna dal 1946 al 1951. Il distopico Death of a Mountain di Nuno Escudeiro, reportage politico e racconto personale dell'autore sul confine tra Italia e Francia tra le montagne di Bardonecchia, precede l’ultima proiezione, Le Vacanze di Camilla Ianetti, che dà voce all'universo di esperienze infantili grazie a un montaggio di materiali dedicati alle vacanze tratti dall'archivio bergamasco. 

Le proiezioni saranno precedute da una tavola rotonda su Zoom moderata dalla curatrice e presidente dell'associazione Karianne Fiorini con Gianmarco Torri.

Inoltre, grazie all'intervento dell'archivista, artista e curatrice americana Ina Archer, sarà presentato The Great Migration Home Movie Project, iniziativa dello Smithsonian National Museum of African American History & Culture, raccolta di memorie filmiche famigliari della comunità afroamericana degli Stati Uniti, quale fondamentale forma di testimonianza di autorappresentazione.

Un percorso variegato, in grado di sviluppare e amplificare le potenzialità del cinema di famiglia, celebrando la storia e il potenziale creativo degli home movies. 

Manuela Marascio

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