Politica - 23 febbraio 2021, 18:02

"Presto un nuovo direttore per la Rete oncologica": Icardi rassicura Salizzoni in Consiglio regionale

Il vicepresidente (Pd) ha interrogato l'assessore sul futuro della posizione che resterà vacante dal 1° marzo. Tutto questo durante i question time, dove si è parlato di sanità, economia e trasporti

Palazzo Lascaris, bandiere

Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale

Quale futuro per la Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta? Questa la domanda che il consigliere Pd, Mauro Salizzoni, ha rivolto all’assessore alla sanità Luigi Icardi, nell’ambito dei question time oggi in Regione. La questione nasce da un’apprensione per il fatto che, a partire dal primo marzo 2021, la Direzione del Dipartimento Interaziendale Interregionale Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, risulterà vacante per la messa in quiescenza dell’attuale Direttore. E a questo proposito l’assessore ha annunciato che si stanno valutando profili di alto livello per occupare tale importante posizione.

La Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta – ha sottolineato Salizzoni - è la prima nata in Italia, è modello di riferimento nazionale nonché un’eccellenza della nostra sanità. L’attività della Rete si è caratterizzata negli anni per la capacità di semplificare le fasi di accesso ai servizi da parte dei pazienti, sviluppando percorsi di diagnosi e cura, assicurando la possibilità di superare disomogeneità o barriere territoriali, garantendo percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali uniformi e coerenti”“Un modello – ha proseguito Salizzoni - che ha saputo offrire ai pazienti tempestività degli interventi e della presa in carico. Per queste ragioni ho voluto porre all’attenzione della Giunta la centralità della figura del direttore, per capire quali siano gli orientamenti della Regione al fine di garantire la continuità di questo prezioso servizio, dal momento che a marzo la Direzione sarà vacante”.

Posso garantire - ha dichiarato l’assessore Icardi - che il prezioso lavoro fin qui svolto non sarà disperso. La Rete oncologica proseguirà nel suo ruolo nell’ambito delle attività, servizi resi, multidisciplinarietà e collegialità delle risposte di cura, cosi come nell’intensa attività di ricerca sempre più all’avanguardia e nel conseguente trasferimento dei risultati ottenuti in ambito clinico. Proprio in quest’ottica, voglio rassicurare anche sulla scelta, ancora in via di definizione, della figura che ricoprirà il ruolo di direttore. Sarà certamente individuata una figura rappresentativa per un sistema avanzato e qualificato come quello della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, un sistema la cui normativa è tutta in evoluzione per quel che riguarda il consolidamento e l’organizzazione”.

Durante il question time sono state discusse anche le interrogazioni di Sarah Disabato (M5S) sulle dichiarazioni del Presidente Cirio sull'acquisto di vaccini; di Raffaele Gallo (Pd) su quanto sia  necessario e urgente conoscere la reale situazione dei conti 2020 della sanità piemontese nel suo complesso e delle singole aziende, sia in termini di gestione ordinaria, sia in termini di costi connessi all'emergenza Covid-19; di Silvio Magliano (moderati) su Linee di indirizzo relative all'esecuzione dei tamponi nelle RSA a seguito delle vaccinazioni anti Covid-19; di Marco Grimaldi (Luv) su Problematiche relative alla rendicontazione del Bonus Piemonte; di Sean Sacco (M5S) su Imposta regionale sul consumo della benzina.

redazione

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