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Viabilità e trasporti | 03 marzo 2021, 18:07

Semaforo antismog: da domani stop ai Diesel euro5 in 24 centri del Torinese

La qualità dell'aria non migliora: sino a venerdì livello di allerta 1 in 76 Comuni piemontesi. Tra questi anche Torino, Collegno, Venaria, Rivoli e Grugliasco

auto smog tubo di scappamento

Polveri sottili

Così come per la pandemia, il colore del Piemonte volge all’arancione anche con riguardo alle limitazioni alla circolazione stradale imposte dal meccanismo del cosiddetto semaforo antismog.

Il dispositivo – lo ricordiamo – è quello in vigore in forza dell’Accordo di Programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell'aria nel Bacino Padano, che relativamente al settore trasporti la Giunta piemontese ha appena esteso a una settantina di centri.

Vi rientrano quindi tutti i comuni con popolazione superiore ai 10mila abitanti. Per oggi, mercoledì 3 marzo, valgono ancora i limiti disposti con la previsione Arpa pubblicata lunedì, che prevedeva il livello di allerta 0 (verde), limitato alle sole limitazioni permanenti, per pochi Comuni del torinese, per esempio quasi tutta la Val di Susa.

Domani e venerdì, giovedì 4 e venerdì 5, varrà invece l’aggiornamento delle previsioni appena pubblicato dalla stessa Agenzia Regionale per l’Ambiente (qui: https://webgis.arpa.piemonte.it/protocollo_aria_webapp/), che, come detto, ha previsto il livello di allerta 1 per tutti i centri piemontesi ricompresi nella misura.

I Comuni coinvolti nelle restrizioni sono 76 in tutto il Piemonte, di cui 24 in Provincia di Torino. Eccoli: Alpignano, Baldissero Torinese, Beinasco, Borgaro Torinese, Cambiano, Candiolo, Carignano, Caselle Torinese, Chieri, Collegno, Druento, Grugliasco, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pecetto Torinese, Pianezza, Pino Torinese, Piobesi Torinese, Piossasco, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Santena, Settimo TorineseTorino, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano.

Ricordiamo che, sempre con riguardo ai soli trasporti, l’allerta arancione impone il divieto di circolazione delle auto fino gli Euro 5 Diesel compresi e dei veicoli commerciali fino a Euro 4. Si fermano anche i mezzi adibiti al trasporto di persone e merci Euro 1 e 2 benzina e Euro 1 Gpl e metano. Motocicli e ciclomotori si fermano fino all’Euro 1. Per il trasporto merci (categorie N1, N2, N3) il divieto di circolazione vale per i veicoli Diesel Euro 3 ed Euro 4.

Le misure vengono adottate dai singoli comuni interessati con apposite ordinanze, con le quali vengono definiti gli orari e le zone di interdizione alla circolazione.

redazione

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