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Cronaca | 25 marzo 2021, 11:34

A Torino sfila la rabbia dei cantonieri: "Telefono alla guida e velocità, abbiamo paura di lavorare" [FOTO e VIDEO]

Manifestazione sotto la Prefettura dei lavoratori della Città Metropolitana che si occupano della cura delle strade provinciali: "Abbiamo dei figli che ci aspettano a casa, vorremmo tornare da loro"

Manifestazione dei sindacati in piazza Castello

I sindacati sono scesi in piazza per protestare e manifestare solidarietà dopo la tragedia delle scorse settimane

Piazza Castello si accende di arancione, il colore inconfondibile delle divise dei cantonieri. Si è aperta con un minuto di silenzio in memoria dei colleghi morti sul posto di lavoro - lo scorso 3 marzo il terribile incidente nel Pinerolese - la manifestazione organizzata dai lavoratori della Città Metropolitana per chiedere maggior sicurezza e tutele.

"I pericoli sono tanti, molti non si rendono conto che dietro un segnale di lavori in corso c'è chi sta lavorando", spiega un lavoratore. "E' un momento difficile, molti sono distratti dai telefoni. Ho tre figli, vorrei tornare a casa la sera da loro a salutarli".

La richiesta è quindi quella di aumentare le assunzioni, per poter lavorare in sicurezza nelle strade: il personale, in questi anni, è infatti diminuito notevolmente. "Ho paura ad andare a lavoro, ogni giorno: spero di tornare a casa. La gente non va più in macchina, con dei dispositivi maledetti non si guida più", racconta un altro cantoniere.

"Vogliamo  portare alla luce le difficoltà di chi opera nella manutenzione delle strade – ha dichiarato a Sicurezza e Lavoro Francesco Nannetti, Rsu Città Metropolitana di Torino e responsabile aziendale Fp Cgil – e, dopo i gravissimi incidenti gravissimi avvenuti quest’anno e due anni fa, costati la vita a 4 cantonieri della Città Metropolitana di Torino, chiediamo un intervento politico immediato per completare e incrementare il piano di assunzioni".

"Servono più assunzioni per lavorare in strada in sicurezza: i numeri sono ormai insostenibili, anche per gli interventi di routine. La politica, senza indugio, deve fare la sua parte per incrementare il personale, rinnovare i protocolli della sicurezza e garantire adeguati servizi alla cittadinanza", ha affermato Claudio Faidiga, Uil Fpl.

"Vorremmo un miglior raccordo tra gli Enti locali, con aperture dei cantieri coordinate tra i vari Comuni e la presenza delle diverse forze di polizia locale duranti gli interventi manutentivi", ha spiegato a Sicurezza e Lavoro Riccardo Negrino.

"Non usate il telefono alla guida, cercate di non farlo: abbiate un occhio di riguarda per chi lavora in strada e per chi la occupa", è l'appello rivolto agli automobilisti dai lavoratori della Città Metropolitana.

Alla protesta ha voluto prendere parte anche il consigliere della Città Metropolitana e del gruppo Lega Salvini Piemonte Mauro Fava, presidente della commissione Trasporti, insieme con il presidente del Consiglio regionale, il leghista Stefano Allasia: "La rabbia dei cantonieri è giusta e legittima".

Andrea Parisotto

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