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Cronaca | 26 marzo 2021, 14:47

Più di un milione di euro per mettere in sicurezza il rio Freidano di Settimo Torinese

La sindaca Elena Piastra: "Un’opera fondamentale di messa in sicurezza del territorio della nostra città dal rischio di esondazioni e alluvioni"

Più di un milione di euro per mettere in sicurezza il rio Freidano di Settimo Torinese

L'area interessata dai lavori

Arrivano 1,2 milioni per mettere in sicurezza la Città di Settimo Torinese dalle inondazioni. I lavori prevedono la sistemazione delle sponde del rio Freidano e un nuovo bacino di laminazione che risparmierà dagli allagamenti una vasta area fra i comuni di Settimo e San Mauro, contribuendo a salvaguardare una vasta porzione di territorio comunale.

Cosa prevede il cantiere

Il cantiere prevede la ricalibratura del rio Freidano e di realizzazione di un bacino di accumulo dell’acqua, uno “sfogo” che contribuirà a evitare gli allagamenti in particolare nella zona di Borgata Paradiso, nel Comune di Settimo, e Pragranda, nel Comune di San Mauro. Il progetto presentato dal Comune di Settimo ha ottenuto un finanziamento da 1,2 milioni di euro che serviranno a ripulire un lungo tratto delle sponde del rio Freidano dalla vegetazione invasiva e a realizzare la vasca di laminazione.

"La vasca di laminazione, che sarà collocata a monte del Freidano, in caso di forti piogge sarà in grado di contenere e rilasciare gradualmente l’onda di piena proveniente dalla bealera dell’Abbadia di Stura - illustra il vicesindaco Giancarlo Brino -. La contemporanea rimozione della vegetazione invasiva dalle sponde del Freidano favorirà il deflusso delle acque, abbattendo significativamente il rischio di inondazioni che quest’area ha sempre subito".

"Un’opera fondamentale di messa in sicurezza del territorio della nostra città dal rischio di esondazioni e alluvioni, soprattutto per aree a rischio idrogeologico - dichiara la sindaca Elena Piastra -. L'opera è totalmente finanziata grazie alla nostra partecipazione a bandi, senza impiegare soldi dei cittadini settimesi, ma per proteggere proprio i settimesi".

L’inizio dei lavori è previsto fra la fine del 2021 e l’inizio del 22. Entro sei mesi dovrà essere realizzato il progetto esecutivo a cui seguirà la gara d’appalto.

Il progetto di recupero idrogeologico del territorio settimese è organico: il nuovo bacino di laminazione, infatti, è una parte di un piano complessivo per la messa in sicurezza del territorio, già in buona parte realizzato, ad esempio con lo scolmatore ovest e con il collettore di Pescarito. Sono previsti altri interventi di riassetto idrogeologico, anche in altri quadranti della Città, fra cui spicca lo scolmatore est.

 

redazione

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