Cultura e spettacoli | 19 aprile 2021, 12:11

“La storia di Alice nella tana del Bianconiglio è un aiuto per superare le paure alimentate dal virus”

La farmacia di Castagnole Piemonte segue l’Accademia dei farmacisti e propone il romanzo di Carroll a un euro

Alice e il Bianconiglio

“Oggi che constatiamo una nuova fragilità per via del virus, l’unico modo per superare le nostre paure è immergerci nel nostro intimo, come ha fatto Alice con la tana del Bianconiglio. Dobbiamo affrontarle per riemergere forti e consapevoli”. Silvia Boggiatto, titolare della Farmacia degli Angeli di Castagnole Piemonte spiega così la scelta di aderire all’iniziativa promossa dall’Accademia dei Farmacisti, in occasione della Giornata mondiale del Libro, mettendo in vendita la ristampa della versione originale de ‘Alice nel paese delle meraviglie’ di Lewis Carroll al prezzo simbolico di un euro. Un libro che diventa un simbolo particolare in questo momento storico.

La Farmacia di Castagnole ha affiancato alla promozione della lettura una finalità benefica: l’incasso verrà devoluto a Casa Ugi, residenza di accoglienza per famiglie con bambini sottoposti a terapia nel Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita.

Esposte sul banco della Farmacia il 14 aprile, le 300 copie del libro ordinate sono già state esaurite e, per tutte le richieste che nel frattempo si sono accumulate, la Farmacia è stata costretta a provvedere ad un nuovo ordine: “Non ci aspettavamo una tale adesione: hanno acquistato le copie in vendita non solo i singoli cittadini ma anche gli oratori, le associazioni e le organizzazioni di beneficenza. La richiesta ha superato le nostre previsioni” commenta Boggiatto. Le copie saranno disponibili fino al 30 aprile, o sino a esaurimento scorte.

La Farmacia degli Angeli non è nuova ad iniziative simili: l’anno scorso infatti, ha organizzato una distribuzione simile del capolavoro di Antoine de Saint Exupery, ‘Il Piccolo Principe’.

Veronica Signoretta

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, impiegata, appassionata di lingue straniere e poetessa. Già, poetessa.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata della poesia dal primo incontro, alle elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è l'arte: mi conquista la sua immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la chiarezza.
Viaggiando, ho compreso quanto il mondo sia dinamico. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo piani e idee. Oggi lavoro per un importante istituto bancario ma continuo a essere curiosa. E gioiosa. Faccio parte della corrente letteraria dei Poeti Emozionali e ho, all'attivo, la pubblicazione di tre libri: una silloge corale, un e-book e l'ultimo arrivato, “Clic” (L’Erudita Editore).

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso ma testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'analisi del testo, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la curiosità, prima delle domande. Accendiamo il pensiero. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al paracadute provvedo io! 

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium