Economia e lavoro | 19 aprile 2021, 12:36

Venaria Reale, al via i tirocini dei "Giardiniere d'arte" per i parchi storici

L'iniziativa, sostenuta da Fondazione Crt e Fondazione Crc, coinvolge anche Villa della Regina e il Parco del Castello di Racconigi

Giardiniere al lavoro

Al via i nuovi corsi per la formazione di giardinieri di parchi storici

Prendono il via i tirocini dei Giardiniere d’Arte per giardini e parchi storici sostenuti da Fondazione CRT e Fondazione CRC, con il coinvolgimento della Direzione regionale Musei Piemonte.

Si tratta dell’ultima tappa del corso gratuito di formazione professionale messo in campo dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude – Reggia di Venaria e dall’agenzia formativa CIOFS – FP PIEMONTE, finanziato dalla Regione Piemonte con risorse del Fondo Sociale Europeo e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

In particolare, Fondazione CRT consentirà l’attivazione di due tirocini retribuiti di sei mesi presso il giardino di Villa della Regina, e altri 4 presso altrettante realtà private del comprensorio torinese. Per la Residenza Sabauda sarà anche avviata una raccolta fondi, in collaborazione con l’Associazione Amici di Villa della Regina, per acquistare piante e strumentazioni professionali adeguate (tutte le informazioni sul sito web della Direzione regionale Musei Piemonte).

La Fondazione CRC garantirà l’attivazione di altri 4 tirocinanti semestrali presso il Parco del Castello di Racconigi e l’acquisto dei mezzi tecnici necessari per la realizzazione di questa esperienza formativa.

Il percorso formativo, avviato a novembre, offre ai non occupati dai 18 anni in su, in possesso di diploma specifico nel settore o simile e selezionati sulla base dei curricula e di successivo colloquio, 800 ore di lezione e 320 ore di stage formativi nel corso dell’anno. Il superamento di un esame finale, a ottobre, permetterà il rilascio di un Attestato di Specializzazione, secondo quanto previsto dalle norme vigenti in materia.

Il CIOFS Piemonte, ente accreditato per i servizi al lavoro, ha attivato i tirocini extracurriculari di cui esegue anche il tutoraggio, mentre al Consorzio delle Residenze Reali Sabaude spetta la regia tecnica e il coordinamento anche delle attività sperimentali in corso presso il giardino di Villa della Regina e il Parco del Castello di Racconigi, con la preziosa collaborazione degli Enti coinvolti.

Martedì 20 aprile, alle ore 16.30, sarà trasmessa la conferenza in streaming Villa della Regina: un giardino per tutti, organizzata dalla Direzione regionale Musei Piemonte: un’occasione per conoscere l’esperienza di “cura” dello spazio verde di Villa della Regina e il lavoro dei professionisti che si stanno formando grazie al corso.

Il corso è realizzato nell’ambito del P.O.R. F.S.E. 2014-2020 Direttiva pluriennale sulla formazione professionale finalizzata alla lotta contro la disoccupazione MdL - 2018/2021 di cui alla D.G.R. n. 35 - 6976 del 01/06/2018. Approvazione dell’Avviso per l’a.f. 2020/2021 concernente le misure regionali finalizzate all’occupabilità, all’aggiornamento delle competenze ed all’inclusione lavorativa del - 01/10/2020.

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, impiegata, appassionata di lingue straniere e poetessa. Già, poetessa.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata della poesia dal primo incontro, alle elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è l'arte: mi conquista la sua immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la chiarezza.
Viaggiando, ho compreso quanto il mondo sia dinamico. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo piani e idee. Oggi lavoro per un importante istituto bancario ma continuo a essere curiosa. E gioiosa. Faccio parte della corrente letteraria dei Poeti Emozionali e ho, all'attivo, la pubblicazione di tre libri: una silloge corale, un e-book e l'ultimo arrivato, “Clic” (L’Erudita Editore).

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso ma testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'analisi del testo, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la curiosità, prima delle domande. Accendiamo il pensiero. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al paracadute provvedo io! 

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium