/ Moncalieri

Moncalieri | 25 aprile 2021, 16:30

Il 25 aprile di Moncalieri e Nichelino: "Festa di resistenza che ci accompagna verso una nuova libertà, quella dal virus"

Nella città del Proclama il sindaco Montagna ha fatto un parallelismo tra le resistenza degli anni della guerra e quella che ci impone oggi la lotta al Covid. A Nichelino, dopo la nascita del Giardino dei Giusti, una celebrazione nel ricordo dello storico partigiano Paolo Ruffino

immagini del 25 aprile 2021

Il 25 Aprile di Moncalieri e Nichelino

E' stato un 25 Aprile a distanza, come quello dello scorso anno, ma a Moncalieri e a Nichelino una piccola folla, nel rispetto del distanziamento e delle norme anti Covid, ha partecipato alle celebrazioni per la Festa della Liberazione.

Moncalieri e il parallelismo tra pandemia e 25 Aprile

A Moncalieri il sindaco Paolo Montagna ha introdotto le celebrazioni, prima di deporre una corona di fiori sotto la lapide (situata all'ingresso del Palazzo comunale) che ricorda i caduti, con un discorso molto coinvolgente: "Mi ero preparato tante parole, tante cose da dire, ma la storia e il futuro la stiamo raccontando da più di un anno, complice una pandemia che sta mettendo in difficoltà il nostro Pese. Per questo voglio fare un parallelismo tra la pandemia e il 25 Aprile, tra coloro che avevano resistito 76 anni fa, per regalarci di nuovo la libertà e noi che dobbiamo resistere adesso, fino ad arrivare alla sconfitta del virus".

"La parte giusta era quella dei partigiani"

Montagna ha voluto ricordare il signor "Luigi, classe 1935, che dalla casa di riposo di Castelnuovo Don Bosco, ha voluto inviarci la sua testimonianza per il concorso che abbiamo lanciato sul significato attuale del 25 Aprile". Il sindaco di Moncalieri dice che oggi bisogna "mettere insieme gli uomini del '35 e i bambini del 2015 per guardare al futuro". Senza dimenticare il passato. "Anche alla luce degli episodi di intolleranza che di recente hanno macchiato il ricordo della Resistenza e di chi ha combattuto in questi anni, si deve dire una cosa: non si discute, la parte giusta era quella dei partigiani".

Il primo cittadino di Moncalieri ha concluso parlando di una "Festa di resistenza che ci sta accompagnando verso una nuova libertà, quella dal virus. Perché, non dimentichiamo, la  libertà non è un regalo, ma un'occasione da conquistare ogni giorno. Lo facciamo per noi, per chi ha fatto la storia di questo paese ma soprattutto per il futuro dei nostri ragazzi", ha concluso Montagna.

A Nichelino nasce il Giardino dei Giusti

Le celebrazioni del 25 Aprile a Nichelino sono iniziate già nella giornata di ieri con la nascita del Giardino dei Giusti. Disegnato dall'architetto comunale Enza Russo, si trova in via Del Pascolo e permette di far conoscere le gesta di donne e uomini giusti nella Storia, e di onorarli piantando nuovi alberi. Un nome su tutti: quello di Giorgio Perlasca, che fingendosi un console spagnolo, nel 1944 salvò oltre cinquemila ebrei dalla deportazione.

All'interno del Giardino sono state individuate 20 figure di "Giusti/e": la scelta è frutto di un percorso con le scuole cittadine, costruito dall'Associazione Gariwo - la foresta dei Giusti, che a livello nazionale ed internazionale si occupa della diffusione del messaggio dei Giusti e della creazione dei Giardini. All'inaugurazione sono intervenuti il sindaco Giampiero Tolardo, l'assessora alla Pace Valentina Cera e la presidentessa dell’Anpi nichelinese Paola Bodojra, le educatrici e gli studenti partecipanti al progetto, che della cerimonia alla fine hanno piantumato fiori sotto gli alberi dei "Giusti".

Celebrazione nel ricordo di Paolo Ruffino

Oggi la celebrazione della Festa della Liberazione a Nichelino si è svolta nel ricordo di Paolo Ruffino, lo storico partigiano scomparso pochi mesi fa all'età di 94 anni, protagonista di tante celebrazioni dei 25 Aprile nel passato. Non a caso, è stata scelta la data odierna per l'inaugurazione del murales “Ieri, Oggi Domani realizzato sulla facciata della scuola Aldo Moro e dedicato proprio al partigiano morto a dicembre: un'opera creata grazie anche ai giovani di "Nichelino Urban Lab".

Dopo la testimonianza video della staffetta partigiana Filippo Taricco, c'è stato l'intervento del sindaco Giampiero Tolardo, che ha introdotto la presentazione del video di omaggio “Ciao Paolo”, con l'ultima intervista concessa all'assessore Fiodor Verzola da Ruffino. "Un atto di fede personale", come lo ha definito lui stesso, una testimonianza sui valori della Resistenza, conclusa da un messaggio quanto mai attuale: "Viva sempre la libertà, il bene supremo".

Massimo De Marzi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium