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Eventi | 25 aprile 2021, 18:00

25 aprile: le celebrazioni del 76° anniversario della Liberazione a Settimo Torinese (FOTO)

Piastra: "Oggi più che mai abbiamo bisogno di preservare questa memoria, per trovare fiducia anche nei periodi più bui"

25 aprile: le celebrazioni del 76° anniversario della Liberazione a Settimo Torinese

Alcuni momenti della celebrazione a Settimo Torinese

Questa mattina, 25 aprile 2021, si è celebrato a Settimo Torinese il 76° anniversario della Liberazione d’Italia. I rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e delle varie associazioni del territorio tra cui l’Anpi, l’Associazione Nazionale Alpini e l’Associazione Nazionale Carabinieri si sono riuniti presso il Monumento che commemora le vittime dell’8 agosto 1944 in via Ceresole, per la deposizione di una corona d’alloro e la cerimonia dell’alzabandiera.

Successivamente la manifestazione è proseguita in piazza della Libertà, dove i cittadini settimesi, seppur in forma contenuta, hanno avuto occasione di radunarsi insieme per la prima volta dopo i lunghi mesi condizionati dalla pandemia. 

Come ha sottolineato nel suo discorso la presidente del Consiglio Comunale Carmen Vizzari:  “Se c’è una cosa che la pandemia ci ha insegnato è di non dare per scontati valori fondamentali  quali la democrazia e la libertà, che oggi, 25 aprile, celebriamo insieme. Valori e ideali per cui qualcuno, prima di noi, ha combattuto a costo della propria vita.

Ci troviamo a vivere un momento complesso, in cui la memoria del passato con lo scorrere del tempo si sta affievolendo -  ha affermato la sindaca di Settimo, Elena Piastra - Oggi più che mai abbiamo bisogno di preservare questa memoria, per trovare fiducia anche nei periodi più bui. Grazie al lavoro di associazioni come l’Anpi, ciò è reso possibile. Non dobbiamo dimenticare i partigiani e tutti coloro che si sono sacrificati per la libertà che noi abbiamo ereditato.

Il compito di chi deve salvare gli altri non è finito. - ha aggiunto la Sindaca. - Attualmente abbiamo ancora bisogno di difendere i valori degli uomini uguali e di contrastare l’odio reciproco. E’ questo l’insegnamento più grande del passaggio da memoria a fiducia, un insegnamento che dobbiamo tramandare alle generazioni future e celebrare in ricorrenze come il 25 aprile.”

Proprio ai giovani si è rivolto Silvio Bertotto nel suo messaggio finale, in cui ha ribadito l’importanza della democrazia, ideale che spinse molti giovani dell’epoca ad opporsi  al nazi-fascismo e a combattere nella Resistenza fino a liberare l’Italia nel 1945.  

Infine sono intervenuti i giovani del Consiglio Comunale dei ragazzi, che attraverso la lettura delle proprie riflessioni hanno rievocato le emozioni del lontano 1945, anno in cui gli italiani ritrovarono la libertà perduta.

Alessandro Del Vago

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