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Economia e lavoro | 08 maggio 2021, 15:37

Il dramma ex Embraco fa il giro d’Italia: “Traditi da tutti e voi andate in bicicletta” (FOTO e VIDEO)

Striscione appeso al via della corsa rosa. A Torino sfila la rabbia dei lavoratori che hanno ricevuto la lettera di licenziamento. Cori contro la Lega e il ministro Giorgetti

protesta lavoratori embraco

Ci hanno licenziato e voi andate a vedere chi va in bicicletta”. Nella Torino che fa festa per la prima tappa del Giro d’Italia, sfila la rabbia dei lavoratori ex Embraco, che da qualche giorno hanno ricevuto la lettera di licenziamento.

Quattro cambi di Governo per non approdare a nulla

La loro vertenza, nonostante il cambio di quattro Governi, continua a essere irrisolta e tra qualche settimana i lavoratori verranno lasciati a casa. Ecco perché, consapevoli del risalto mediatico della corsa rosa, una quarantina di lavoratori ha sfilato per le vie del centro, giungendo fino a ridosso della partenza e riuscendo ad appendere uno striscione in piazza Castello. Cori contro il ministro Giorgetti e contro la Lega rei, secondo gli ex Embraco, di non aver solo fatto promesse impossibili da mantenere.

Questa è una lettera di licenziamento, la cosa più brutta dopo 34 anni passati lì dentro. Siamo stati traditi da tutti, solo promesse e nessun fatto. Non crediamo più a nessuno, ci stanno portando via le case: non riusciamo a pagare i mutui” spiega un operaio.

"700 persone gireranno per la strada senza lavoro"

Oggi siamo al Giro perché vogliamo far sapere al paese che nel 2021 ci troviamo 700 persone in mezzo alla strada, dopo tante promesse e quattro Governi: nessuno ha risolto la nostra vertenza, si dovrebbero vergognare” afferma Giovanni Maurizio Ughetto. “Se cade Embraco, cadono le altre aziende: oggi il decreto salva tanti lavoratori, ma se cadiamo noi cadono tutti” è il monito lanciato.

I timori del sindaco di Chieri

Al loro fianco, il sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero: “Sono molto preoccupato, finché qualche politico sapendo di non essere cosi certo proponeva soluzioni allora qualcosa c’era. Oggi pochi si stanno pronunciando per il futuro di Embraco e Italcomp. Sono problemi di difficile soluzione, ma l’instabilità politica crea ancora più problemi”.

È assurdo come si possa pensare di formattare il file di Italcomp”. Lo dichiara Ciro Marino segretario provinciale della Ugl metalmeccanici di Torino. “Non possiamo accettare che dopo tanti annunci e tante false promesse i lavoratori della Ex Embraco si possano lasciare al loro triste destino”.

Andrea Parisotto

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