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Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 16 maggio 2021, 07:30

Nichelino, Tolardo presenta la sua squadra "per altri 5 anni insieme". Tra una settimana tocca al Polo delle Primarie

Il sindaco uscente ieri in campo al Factory con i suoi assessori, domenica prossima il terzo polo sceglierà il suo candidato tra Francesca Polvere, Sara Sibona e Alessandro Tessarin

giunta tolardo e polo delle primarie

Nichelino, Tolardo presenta la sua squadra "per altri 5 anni". Tra una settimana tocca al Polo delle Primarie

Il voto autunnale è ancora lontano, ma a Nichelino la campagna elettorale inizia ad entrare nel vivo. Ieri pomeriggio Giampiero Tolardo, il sindaco uscente, ricandidato dal centrosinistra, ha presentato la sua squadra di assessori al Factory, domenica prossima invece il terzo polo, il cosiddetto Polo delle Primarie, sceglierà il suo candidato.

Tolardo: "Altri 5 anni insieme"

Al Factory di Nichelino, con la presenza di simpatizzanti e sostenitori, rigorosamente distanziati in un ampio spazio aperto, il centrosinistra ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale. Nel suo discorso il sindaco Tolardo ha ripetuto i concetti espressi già il 14 febbraio, quando aveva annunciato di voler correre per un secondo mandato. Allora si pensava ancora che le elezioni sarebbero state in primavera, ma a distanza di tre mesi il sindaco in carica ha potuto anche presentare una compagine più compatta e coesa.

Con il Pd, a sostegno di un secondo mandato del primo cittadino uscente, Chreo, Nichelino Coraggiosa, Comunisti, Nichelino in Comune, Azione e i Moderati. Gli interventi di Tolardo e dei suoi assessori (e del vicensindaco Michele Pansini, l'unico che ha deciso, per motivi familiari, di non proseguire l'avventura) hanno sottolineato i risultati conseguiti in questi anni, dalla cultura all'economia, dalla difesa dell'ambiente ai diritti, passando per lo sport e soprattutto la battaglia - tuttora in corso - contro il Covid.

E Tolardo, nel concludere, sotto il manifesto di 'Nichelino città europea', ha scritto, parafrasando Einstein: "La nostra passione è uguale alle idee di questa squadra per le capacità dimostrate in questi anni al quadrato". L'obiettivo è quello di avere altri cinque anni per portare a termine il progetto iniziato nel 2016. Con una coalizione di centrosinistra di nuovo compatta e non più frammentata, come nella precedente tornata elettorale.

Tra una settimana tocca al Polo delle Primarie

Domenica prossima, 23 maggio, il Polo delle Primarie, il terzo soggetto in campo, che conta sui fuoriusciti della giunta in carica, D'Aveni per Nichelino, il M5S, Rinnovamento Democratico (dell'ex sindaco Angelino Riggio) e i Verdi, che hanno deciso di aderire a questa nuova colazione, sceglierà il suo candidato da opporre a Tolardo e a Nicola Emma, l'uomo scelto dal centrodestra nichelinese.

In corsa due donne e un uomo: Francesca Polvere (consigliera comunale di opposizione), Sara Sibona (ex assessore della giunta Tolardo e oggi esponente di Rinnovamento Democratico) e Alessandro Tessarin (del gruppo Ricominciamo a volare). Per una settimana ancora divisi e in competizione, ma dopo il voto delle Primarie, tutti e tre concordano nel dire che faranno fronte comune, puntando a raccogliere il voto di indecisi, senza partito e dei delusi dell'attuale maggioranza.

Polemiche sul voto del 23 maggio

Si voterà "nei pressi delle scuole", è scritto su molti manifesti della città e viene fatto sapere attraverso Facebook. I Cinque Stelle e i loro alleati avevano chiesto un'autorizzazione in Comune proprio per sistemare dei banchetti fuori dalle scuole, che però è stata negata. Il sindaco Tolardo ha negato che si sia trattato di una ripicca: "Gli uffici comunali hanno spiegato che non è mai arrivata una domanda specifica per una consultazione pubblica come le primarie, nessuna volontà politica di fermare un'iniziativa come quella".

Poi il sindaco si toglie un sassolino dalle scarpe: "Se si candidano a governare Nichelino, dovrebbero sapere che vanno rispettati i regolamenti. Gli uffici comunali autorizzano gli spazi pubblici, non io". Dura la replica del terzo polo: "Se si dovesse provare a bloccare le primarie, dopo aver concesso il Giro d'Italia, dimostrerebbe che Tolardo ha paura della democrazia". Siamo in primavera, ma la temperatura della campagna elettorale è già rovente.

Massimo De Marzi

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