/ Cultura e spettacoli

Cultura e spettacoli | 24 maggio 2021, 10:50

La Torino che sogna il grande tennis ora si fa raccontare la "favola" di Andre Agassi

Appuntamento giovedì 27 e venerdì 28 maggio con "Open - la mia storia" al Cine-Teatro Baretti

Attori su un palcoscenico

Al Cine teatro Baretti va in scena lo spettacolo dedicato alla vita di Andre Agassi

Torino sempre di più capitale mondiale del tennis. E per prepararsi al meglio a cinque anni di grandi sfide tra campioni e giovani speranze, cosa c'è di meglio del racconto della storia di uno dei più grandi del passato? Va in scena giovedì 27 e venerdì 28 maggio, al Cine-teatro Baretti, lo spettacolo teatrale "Open - La mia storia", basato sulla biografia di Andre Agassi.

Appuntamento alle 19.30 per il testo che ha la traduzione di Giuliana Lupi e vede sul palco Nicola Bortolotti, Lorenzo Fontana, Alessandro Mor ed Elena Russo Arman, le luci sono di Matteo Crespi di Invisibile Kollettivo e la produzione è del Teatro dell'Elfo.

Lo spettacolo era previsto per l'inizio della stagione 20/21 presentata in anteprima a fine ottobre, poi la pandemia ha cambiato il corso della nostra storia ed eccoci qui felici di poter recuperare le date e felici di poter presentare al pubblico torinese uno spettacolo che stupirà e divertirà.

 

"Odio il tennis, lo odio con tutto il cuore, eppure continuo a giocare, continuo a palleggiare tutta la mattina, tutto il pomeriggio, perché non ho scelta. Per quanto voglia fermarmi non ci riesco. Continuo a implorarmi di smettere e continuo a giocare, e questo divario, questo conflitto, tra ciò che voglio e ciò che effettivamente faccio mi appare l'essenza della mia vita ... "


Il libro della star del tennis Andre Agassi, pubblicato nel 2009, non è «semplicemente» l'autobiografia di un campione, ma un vero e proprio romanzo di formazione di grandissima profondità, "uno dei più appassionati libri contro lo sport che siano mai stati scritti da un atleta”.

Dopo "L’Avversario" di Emmanuel Carrère, Invisibile Kollettivo, nel più assoluto rispetto del testo, torna a scandagliare un percorso di formazione identitaria faticoso e avvincente, e cerca di illuminare piste sorprendenti e inattese che hanno portato Andre Agassi a trovarsi e a riconoscersi attraverso un processo di abbandono delle maschere a lui attribuite, prima dalla famiglia, poi dai fans e dallo star system, che hanno fatto di lui un’icona degli anni ‘90. Un padre ossessivo e brutale che lo vuole numero uno al mondo, allenamenti disumani contro il “drago sputapalle”, una carriera lunga vent’anni e mille match, imprese memorabili, parabole discendenti. La favola contemporanea di un bambino che ha fatto della sua vita l’incarnazione del sogno americano.

comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium