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Viabilità e trasporti | 11 giugno 2021, 10:45

A Torino parcheggi "invasi" dai dehors:"Diminuite o sospendente le strisce blu"

La richiesta al Comune de L'ibrida Bottega, punto di riferimento di Borgo Po

I dehors di Torino in strada

I dehors di Torino in strada

A Torino, per la pandemia, parcheggi “invasi” dai dehors di ristoranti e bar. E c’è chi chiede al Comune di sospendere o ridurre, vista la difficoltà di trovare un posto per la propria vettura, il costo delle strisce blu.

A farsi portavoce del malcontento dei residenti di Borgo Po – sicuramente esteso anche al centro, San Salvario, Vanchiglia e le altre zone della città dove la movida la fa da padrone – la libreria L’ibrida Bottega. L’attività commerciale posta all’incrocio tra via Felice Romani e corso Casale, nella newsletter inviata questa mattina, scrive: ”La battaglia è in corso, cruenta e senza quartiere. Da una parte le auto, storicamente detentrici del suolo pubblico, dall'altra un'invasione di dehors,  che per molti anni hanno dovuto soggiacere a rigide regole, ora liberi di esprimersi nei modi più bizzarri”.

Per evitare assembramenti e aiutare economicamente le attività di ristorazione colpite dalla pandemia, il Comune ha dato il via libera all’occupazione straordinaria di suolo pubblico. Tradotto bar, pub e ristoranti – inviando via pec un modulo – hanno potuto chiedere di collocare o ampliare il dehors davanti al proprio locale. Spesso ovviamente andando a mettere tavolini e sedie negli stalli a pagamento. Da qui la richiesta alla Città de L'ibrida Bottega di “sospendere o diminuire la zona blu per residenti, vista la carenza ormai cronica di posti auto? Anche perchè ben ricordo l'aumento(da 45 euro a 180) che l'attuale giunta fece non appena insediata”.

Cinzia Gatti

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