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Politica | 12 giugno 2021, 18:15

Una poltrona per 4, al via le Primarie: la sinistra sceglie il candidato sindaco

Si vota fino alle 20 e poi domani dalle 8 alle 20. Clima cordiale tra Stefano Lo Russo, Enzo Lavolta Francesco Tresso e Igor Boni, che hanno preso un caffè assieme prima degli ultimi appelli al voto

i quattro candidati

Si sono aperti questo pomeriggio i seggi per il voto delle Primarie del centrosinistra: Stefano Lo Russo, Enzo Lavolta Francesco Tresso e Igor Boni sono in lizza per diventare il candidato sindaco di Torino che correrà in autunno, avendo come principale competitor Paolo Damilano, appena designato dal centrodestra.

Un caffè insieme prima dell'apertura dei seggi

Clima disteso prima del voto. Questa mattina i quattro candidati si sono ritrovati assieme per un caffè e una spremuta, in Galleria Umberto, per rimarcare l'unità della coalizione e per fare gli ultimi appelli al voto. Poi c'è stata l'apertura dei seggi: si potrà votare oggi fino alle 20 e poi domani dalle 8 alle 20.

Lavolta: "Ampliare il campo del centrosinistra"

"Oggi e domani - ha detto Lavolta in un video a quattro diffuso sui social - sono due giornate molto importanti. Torino è una città affaticata, che non si è mai ripresa dalla crisi economica del 2008. Serve un progetto ambizioso e innovativo, capace di rilanciare Torino".

"Ho sempre detto che il centrosinistra non è autosufficiente e che è un bene allargare il perimetro della coalizione. Se un autorevole rappresentante del governo dice che il percorso è giusto, non posso che apprezzarlo", ha poi aggiunto, commentando l'endorsement del viceministro Laura Castelli all'uscita del seggio di via Le Chiuse.

Lo Russo: "Il nostro perimetro è già definito"

Stefano Lo Russo, il grande favorito della vigilia, ha lanciato l'ultimo appello al grido di "votiamo, votiamo, votiamo". Poi, replicando a distanza a Lavolta, ha dichiarato: "Assisto con rispetto al dibattito interno al M5s, è legittimo esprimere liberamente un'opinione. Detto questo, oggi pensiamo al centrosinistra: la coalizione ha un perimetro definito, deve restare compatto per il voto di quest'autunno, occasione di riscatto per Torino. Da lunedì penseremo alle elezioni".

Per Lo Russo, che ha votato nel seggio di via Ada Negri, nel quartiere Santa Rita, le primarie "sono una festa della democrazia e chi le vincerà non è il padrone della coalizione di centrosinistra ma ne è l'espressione. Tutti i passi dovranno essere condivisi con i partiti che hanno sottoscritto il programma".

Tresso: "La vera sfida sarà quella di ottobre"

È arrivato puntuale all'apertura del seggio di via Mazzini, accompagnato dai figli Tommaso e Maddalena, il candidato civico Francesco Tresso. "Mi aspetto una buona partecipazione anche perché siamo riusciti ad avere delle rappresentanze che sono rispondenti a istanze diverse".

"Credo che la mia proposta sia stata quella di allargare la partecipazione a persone che magari non avevano più vicinanza con la politica. Comunque la sfida vera è quella di ottobre, quindi è importante che adesso si giochi ovviamente ognuno per la sua parte, ma poi tutti pronti a collaborare e cooperare per il progetto finale".

L'emozione di Boni: "Questo è metodo giusto"

Il presidente dei Radicali Italiani non ha nascosto "l'emozione per questo voto" espresso al gazebo di piazza Gran Madre. "Ho lottato con tutte le mie forze per ottenere le primarie e ci son riuscito", ha detto Igor Boni. "Un successo di tutta la coalizione, che ha avuto la forza di scommettere su questo metodo aperto che ci differenzia da chi sceglie candidati a Roma. Chiunque vinca sarà il mio candidato, soprattutto se vincerò io".

Massimo De Marzi e Cinzia Gatti

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