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Attualità | 14 giugno 2021, 17:45

'L'incidente alla mongolfiera fu tentato omicidio', tecnico va a processo

L'episodio risale al 30 luglio 2018: secondo le indagini il cavo cui era agganciato l'uomo caduto da un'altezza di sei metri fu reciso di netto

mongolfiera - foto di repertorio

'L'incidente alla mongolfiera fu tentato omicidio', tecnico va a processo

Il 30 luglio 2018 un tecnico che stava svolgendo dei lavori di manutenzione sulla mongolfiera turistica di Torino, ancorata nel giardino Cardinal Pellegrino in zona Borgo Dora, cadde da circa sei metri di altezza riportando gravi ferite. Per la procura non si trattò di un incidente, ma di un vero e proprio tentato omicidio: questa, infatti, l'accusa mossa a un collega dell'uomo che si trovava con lui.

Secondo le indagini il cavo cui era agganciato il tecnico fu reciso di netto. "E' stato un errore e non un gesto volontario", ribattono gli avvocati difensori, Luigi De Nucci e Paola Giusti. La vicenda è approdata in tribunale, dove oggi sono stati ascoltati numerosi testimoni. Un consulente tecnico ha detto che per tranciare una fune di quel tipo "sotto carico" bastano pochi decimi di secondo. Poi è intervenuto un ispettore dello Spresal che ha svolto gli accertamenti: "L'ipotesi iniziale era di un cedimento. Pensavamo, fra l'altro, a strutture danneggiate dall'esposizione agli agenti atmosferici".

"Convocammo il titolare della società di gestione lui ci disse che quel giorno c'era un'altra persona all'opera sul pallone aerostatico. L'8 agosto ascoltammo la parte lesa e ci confermò la circostanza, di cui nell'immediatezza non aveva parlato". L'imputato lavorava per la precedente società di gestione insieme alla vittima e, secondo le indagini, tra i due c'erano stati dei dissapori di tipo professionale. Il processo continua a novembre.

redazione

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