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Eventi | 30 giugno 2021, 10:16

TFF, le anticipazioni: Emanuela Fanelli madrina, Ildikó Enyedi presidente di giuria

A Joana Hadjithomas & Khalil Joreige sarà dedicata una personale completa

Emanuela Fanelli

Emanuela Fanelli madrina del 39° Torino Film Festival

Svelati i primi nomi protagonisti del 39° Torino Film Festival, in programma dal 26 novembre al 4 dicembre. Sarà la pluripremiata regista ungherese Ildikó Enyedi a presiedere la giuria del concorso lungometraggi e cortometraggi internazionali, che assegnerà i premi principali della manifestazione.

Dopo l'esordio come artista visuale e con il suo primo film, Il mio XX secolo (1989), Enyedi ha immediatamente conquistato un ruolo di grande rilievo internazionale vincendo il premio Camera D'Or al Festival di Cannes. Il suo cinema attraversa con libertà e fantasia il confine tra realtà e pensiero, offrendo ritratti emozionanti di rara profondità umana. Corpo e anima nel 2017 ha vinto l’Orso d’oro al festival di Berlino ed è stato nominato agli Oscar. Il suo ultimo lavoro La storia di mia moglie, tratto dal romanzo omonimo di Milán Füst sarà presentato in concorso a Cannes.

"I festival cinematografici sono imprese complesse – sottolinea Enyedi -. Ma i buoni festival sono come le persone, hanno una personalità complessa. Puoi rapportarti con loro come con una persona e frequentare un festival diventa un'esperienza unica e personale. Per molto tempo ho guardato da lontano e desiderato incontrare questa persona intrigante, audace e nobile nelle proprie scelte, orgogliosa dei suoi valori e umile nei confronti dei registi, il Torino Film Festival. Caro TFF, sono felice che finalmente possiamo incontrarci! Sono davvero onorata che tu mi abbia affidato l'incarico di presidente di giuria. Prometto di servire al meglio te e i registi concorrenti".

Madrina del festival sarà Emanuela Fanelli, attrice e autrice talentuosa e poliedrica. 

Forte di un percorso di ricerca e di precisa determinazione artistica, la sua capacità di individuare una linea autoriale e originale in tutti gli ambiti artistici le ha permesso di costruire nel tempo personaggi forti, iconici e complessi, capaci di fornire spunti inediti su temi attuali della società contemporanea e sul ruolo dell'artista. Tra i suoi impegni cinematografici recenti spicca il suo ruolo da protagonista in Siccità, l'ultimo film di Paolo Virzì di prossima uscita.

"L’ultimo anno e mezzo è stato difficile per tutti, umanamente e professionalmente – sottolinea l'attrice -. Il cinema, il teatro, lo spettacolo in generale e i lavoratori dello stesso tra i più colpiti e provati sotto tanti aspetti, non ultimo quello psicologico. Sarà probabilmente a causa di un crollo nervoso che il direttore del Torino Film Festival mi ha scelto come madrina dell’edizione 2021. Io sono molto felice e onorata, gli auguro comunque di rimettersi presto in forma e di tornare il buontempone spensierato di sempre”.

Il TFF dedica poi una personale completa a Joana Hadjithomas e Khalil Joreige, la coppia di filmmaker e artisti libanesi che è stata tra i protagonisti della Berlinale 2021 con Memory Box, magnifica composizione di immagini, suoni e parole, capaci di restituire dignità umana alle macerie della guerra civile libanese.

Manuela Marascio

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