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Economia e lavoro | 03 luglio 2021, 09:33

Via libera alla cassa integrazione straordinaria per un anno alla Caffarel

Le assemblee dei lavoratori di Luserna San Giovanni hanno approvato l’accordo del 25 giugno per scongiurare i licenziamenti

Gianduiotto Caffarel

I lavoratori hanno dato il via libera all’accordo con la Lindt. Per scongiurare gli esuberi parte un anno di cassa integrazione straordinaria e parallelamente incentivi al pensionamento.

A inizio giugno l’azienda dolciaria di Luserna San Giovanni aveva annunciato 90 esuberi equivalenti a dipendenti a tempo pieno. Un numero elevato contando che i lavoratori in totale sono 328 di cui diversi a part-time.

La bozza d’accordo del 25 giugno è stata approvata a larga maggioranza – commenta dopo le 22 di ieri Alessandro Stella di Flai Cgil, dopo una lunga giornata di assemblee –. Ora, come sindacati, sottoscriveremo l’intesa”.
Intanto il caso Caffarel fa discutere anche la politica. Azione e ItaliaViva Pinerolo hanno diffuso un comunicato indirizzato alle autorità della città, del Pinerolese e della Regione, chiedendo che sollecitino la multinazionale svizzera a rispondere a queste domande: Come è nato il deficit attuale della Caffarel? Come si articolano i flussi finanziari intragruppo nel gruppo Lindt? Come impattano questi flussi intragruppo sulla posizione fiscale dell’azienda in Italia? Sulla base di quali ipotesi di business e di determinazione di valore si è deciso di acquistare l’azienda di distribuzione S.T. SpA? Quali sono le prospettive occupazionali per i prossimi mesi?

Negli ultimi giorni anche l’Assemblada occitana è intervenuta sul tema, invitando a pensare a una cooperativa di lavoratori per salvare l’attuale occupazione e il marchio.

Marco Bertello

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