Far conoscere meglio la figura della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale ai giovani detenuti e fornir loro tutte le modalità per entrare in contatto con l'Ufficio. È questo l'obiettivo di "Garante, questa sconosciuta", l'iniziativa rivolta ai giovani dell'istituto penale minorile Ferrante Aporti di Torino in programma domani, venerdì 23 luglio.
Si tratta di una vera e propria graphic novel in cinque parti all'interno delle quali il giovane detenuto protagonista viene accompagnato nei suoi dubbi e nelle sue incertezze da un'ape che risponde alle sue domande e lo invita a contattare chi è chiamato a garantire i suoi diritti "che non sono un premio - sottolinea la garante Monica Cristina Gallo - ma vanno garantiti sempre e comunque".
"L'Ipm di Torino al momento - prosegue - ospita 33 ragazzi e durante le nostre visite abbiamo sempre riscontrato un clima disteso, collaborativo e di grande attenzione verso i giovani ospiti. Dopo un periodo di chiusura dovuto alle restrizioni imposte dalla pandemia, il Ferrante Aporti sta ripartendo per garantire ai giovani detenuti non solo le consuete attività scolastiche e formative ma anche laboratori, corsi e percorsi volti al recupero e al superamento delle difficoltà dei ragazzi all'interno".