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Attualità | 23 luglio 2021, 07:20

Dalla 15enne Giulia Vetrano al veterano Davide Manenti: tutti i torinesi in gara alle Olimpiadi di Tokyo

Speranze di medaglia dal nuotatore Miressi, da Tatiana Andreoli nel tiro con l'arco e dal judoka Basile, oro nel 2016 a Rio. E per l'Italvolley di ct Blengini

tokyo 2020 e atleti torinesi

Dalla 15enne Giulia Avetrano al veterano Davide Manenti: tutti i torinesi in gara alle Olimpiadi di Tokyo

Per molti atleti è il sogno di una vita che non diventa mai realtà. Ma per 15 torinesi le Olimpiadi sono già una realtà. Mancano pochissime ore alla cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo (le 13 ora italiana), che per 16 giorni daranno visibilità (e, si spera, gloria) a specialità e protagonisti che altrimenti per tre anni e 350 giorni vivono nell'ombra, schiacciati dal calcio che tutto monopolizza in Italia.

Tutti gli alfieri torinesi

Eccoli i magnifici 15 e le specialità che li vedranno impegnati in Giappone: Lorenzo Sonego (26 anni, tennis), Alessandro Miressi (22, nuoto), Giulia Vetrano (15, nuoto), Lucrezia Colombatto Rosso (25, golf), Ivan Federico (21, skateboard), Manuel Lombardo (22 anni, judo), Davide Manenti (32, atletica), Linda Olivieri (23, atletica), Daisy Osakue (25, atletica), Arianna Schivo (34, equitazione), Federico Tontodonati (32, atletica), Laura Vigna (22, softball), Tatiana Andreoli (22, tiro con l'arco), Alessia Maurelli (25, ritmica), Fabio Basile (26, judo). Un infortunio, invece, ha messo k.o all'ultimo il golfista Francesco Molinari, che per un problema fisico aveva già dovuto rinunciare ai Giochi di Rio.

Il record della nichelinese Vetrano

Con i suoi 15 anni e 7 mesi Giulia Vetrano da Nichelino è l'atleta più giovane della spedizione azzurra. In fatto di precocità ha battuta persino il suo idolo Federica Pellegrini, che aveva compiuto da pochi giorni 16 anni quando debuttò ai Giochi nel 2004 ad Atene. Gareggeranno assieme nella staffetta 4x200 stile libero. La medaglia probabilmente è un sogno, essere a Tokyo invece è realtà per la giovanissima Giulia: "Non ci credevo quando mi hanno detto che ero stata selezionata". Invece è tutto vero e per lei questa sarà probabilmente la prima di tante avventure a cinque cerchi.

Speranze di medaglie (almeno) per tre

Il gigante di Moncalieri Alessandro Miressi cerca il podio nei 100 stile libero. Il nuoto, specialità olimpica per eccellenza assieme all'atletica, lo vedrà in acqua praticamente subito: campione europeo della specialità nel 2018, insegue la consacrazione a cinque cerchi a Tokyo. Coetanea di Miressi è Tatiana Andreoli, impegnata in una specialità come il tiro con l'arco dove nelle ultime edizioni le spedizioni azzurre hanno sempre portato a casa risultati importanti e medaglie. Quella d'oro, la più pregiata, Fabio Basile se l'era messa al collo cinque anni fa a Rio, diventando subito un'icona in un'altra specialità storicamente ricca di soddisfazioni per lo sport azzurro.

Più difficile ma non impossibile una medaglia per il veterano Federico Tontodonato, che sarà impegnato nell'ultima settimana dei giochi nei 20 chilometri di marcia. Per la lanciatrice del disco Daisy Osakue (moncalierese di nascita, texana di adozione e spesso impegnata negli allenamenti allo Sisport di Torino) essere a Tokyo già è una vittoria rispetto ai razzisti che l'avevano ferita ad un occhio tre anni fa, mettendone a rischio la partecipazione agli Europei.

L'Italvolley del ct Chicco Blengini

Torinese (e torinista), 50 anni il prossimo dicembre, il tecnico della Lube Macerata campione d'Italia torna ai Giochi dopo lo straordinario argento del 2016 a Rio. Oggi l'Italia della pallavolo sembra un gradino indietro, se non due, rispetto a Brasile e Polonia, ma il suo ct sa bene che in questi quindici giorni quello che è stato prima si azzera completamente. Gianlorenzo 'Chicco' Blengini ha già dimostrato di essere un vincente in panchina e prima di lasciare l'incarico a De Giorgi (designato già dalla Federazione per il dopo Tokyo) vuole accomiatarsi con una medaglia.

Ambizioni di podio le nutre anche Francesco Bruyere, da Carmagnola, già argento mondiale nel judo, che a Tokyo seguirà a bordo tatami la stella romana Odette Giuffrida, argento cinque anni fa in Brasile nei 52 kg. Dopo tante spedizioni in giro per il mondo nella scherma, stavolta il maestro dell'Accademia Marchesa Dario Chiadò sarà al seguito di una pentatleta: l'astigiana Alice Sotero. Per tutti il sogno a cinque cerchi da oggi è una realtà da vivere e da gustare.

Massimo De Marzi

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