Eventi | 23 luglio 2021, 16:28

La Pro loco riparte con il ‘Perosa Woodrock Festival’

Cena già esaurita, ma il concerto è a ingresso libero, seppur con un tetto massimo di persone per le norme anti-Covid

Parco Gay Perosa Argentina

Tutto esaurito in pochi giorni, per la quinta edizione del ‘Perosa Woodrock Festival’, l’ormai tradizionale cena organizzata nel verde del Parco Comunale Enrico Gay, dalla Pro loco di Perosa Argentina, ogni anno seguita dalla musica dal vivo di una diversa cover band. Domani, sabato 24 luglio, a partire dalle 21, sarà la volta di ‘Sempre noi’, la tribute band di Max Pezzali e 883: «Dopo lo scoppiare della pandemia, questo è il primo evento che torniamo ad organizzare come Pro loco, ‘in prima persona’, diciamo. Diversamente, erano state solo delle partecipazioni, delle collaborazioni esterne. E la prima sensazione, nonostante le tante difficoltà di organizzazione in questi periodi, è di gioia. – racconta Elia Tron, segretario della Pro loco –. La gioia di ritrovarci fra noi, e di ritrovare le persone più affezionate, felici ogni volta di partecipare ai nostri eventi”.

E con gioia ha risposto la popolazione, raggiungendo subito il numero massimo di prenotazioni per la cena “Un binomio che piace sempre, la cena nel nostro parco comunale, la cui bellezza ci teniamo a valorizzare, e a seguire la musica dal vivo. Conclusa la cena, per assistere al concerto l’entrata sarà libera, sarà attivo il nostro servizio bar, ma ci sarà comunque all’ingresso chi controlla che non si superi il numero massimo, per garantire il distanziamento” conclude Tron.

Tatiana Micaela Truffa

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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