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Politica | 25 luglio 2021, 14:31

Pronto Soccorso di Cuorgnè, Avetta contro Icardi: “Cosa aspetta a incontrare sindaci e sindacati?”

Il consigliere regionale Alberto Avetta ha presentato un Question Time per sollecitare l’intervento della Regione Piemonte

Alberto Avetta

Alberto Avetta

Il Pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè continua ad essere chiuso per carenza di personale, con grandi disagi per gli abitanti della zona e per i tanti turisti che affollano le valli canavesane. È indispensabile ed urgente un intervento da parte della Regione Piemonte, e soprattutto l’assessore alla Sanità Luigi Icardi deve incontrare i Sindaci e le rappresentanze sindacali per ascoltare sulle loro proposte e definire data e condizioni di riapertura del Pronto soccorso”: lo afferma il consigliere regionale Alberto Avetta (Pd), che ha presentato un Question Time per sollecitare l’intervento della Regione Piemonte.

L’ospedale di Cuorgnè è l’unico presidio sanitario del Canavese occidentale a garantire il servizio di Pronto soccorso, un punto di riferimento per i tanti turisti presenti, e la chiusura di questo servizio costringe i cittadini a rivolgersi ai due Dea di Ciriè e Ivrea, gravando così su presidi già in sofferenza. I sindaci della zona omogenea di Rivarolo hanno scritto all’assessore Icardi proponendo alcune soluzioni e sollecitando un incontro urgente per valutarle congiuntamente; analogamente anche CGIL-CISL-UIL hanno chiesto alla direzione dell’AslTO4 un incontro urgente per valutare ogni possibile azione utile a ridefinire l’offerta sanitaria territoriale. Non è più tollerabile né l’inerzia della Regione che non riesce a far riaprire il Pronto soccorso né il silenzio di Icardi che non ha ancora convocato Sindaci e sindacati” conclude Avetta.

Comunicato Stampa

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