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Eventi | 30 luglio 2021, 11:17

Per i diciott’anni Pralibro diventa una rassegna diffusa

Dopo lo stop dello scorso anno legato alla pandemia, la rassegna letteraria della Val Germanasca torna con alcune novità: l’uscita dal Tempio e un coinvolgimento maggiore della Pro loco

Inaugurazione di Pralibro

Inaugurazione di Pralibro

“Siamo partiti pensando di fare una casa leggera ma ne è uscito un programma da capogiro” così Rocco Pinto, organizzatore di Pralibro, assieme a Sara Platone e alla Chiesa valdese locale, commenta il programma della diciottesima edizione della rassegna letteraria che si svolge nell’alta Val Germanasca. Sospeso lo scorso anno a causa della pandemia, Pralibro è partito sabato 24 luglio e proseguirà nel mese di agosto con alcune novità rispetto al passato: “Questa è una edizione diffusa con appuntamenti non solo al Tempio valdese ma anche anche a Massello e al centro ecumenico Agape” spiega Sara Platone. Lì, ad esempio, venerdì 6 agosto, alle 18,30, toccherà ad un rapper, Amir Issaa, parlare di educazione.

La rassegna è partita con una ricorrenza - i 120 della casa editrice Laterza - e con il ricordo di Luis Sepúlveda - autore cileno scomparso lo scorso anno a causa del Covid - affidato alla sua traduttrice: “I primi incontri sono andati bene e dimostrano che con il tempo siamo riusciti a costruire una comunità che legge” afferma Pinto. “Ciò che spinge a Prali è il clima di rilassatezza in cui si svolgono gli incontri con gli autori che qui trascorrono qualche giorno in vacanza e li puoi incrociare, ad esempio, durante un passeggiata, oppure in seggiovia” aggiunge Platone.

Tra i prossimi appuntamenti, oggi, venerdì 30 luglio, alle 18,30 il professore Francesco Pallante presenterà il suo ‘Elogio delle tasse’, mentre domenica 1° agosto, alle 21, lo scrittore e alpinista Enrico Camanni racconterà l’ultimo giallo che ha scritto: ‘La discesa infinita. Un mistero per Nanni Settembrini’.

Gli organizzatori sottolineano come assieme alla buona letteratura, Pralibro propone una riflessione sui temi della contemporaneità: “Durante gli appuntamenti parliamo di resistenza, libertà, diritti. Lo facciamo sbilanciandoci: prendendo una posizione sull’attualità, con un occhio di riguardo verso le storie di chi vive ai margini”. A proposito di storie di chi vive ai margini sabato 7 agosto, alle 18,30, Matteo Spicuglia presenterà il suo ‘Noi due siamo uno’, sulla vicenda di Andrea Soldi, il 45enne affetto da schizofrenia paranoide che perse la vita nel 2015 durante un tso. Mentre mercoledì 11 agosto, alle 21, l’appuntamento è con Fabio Cantelli Anibaldi, che ha scritto ‘Sanpa, madre amorosa e crudele’ libro che tocca la storia della comunità fondata da Vincenzo Muccioli.

Una parte del programma dei Pralibro è dedicato anche alla leggerezza, con le passeggiate, le letture animate e i laboratori per bambini proposti dalla Pro loco: “È raro che un’associazione di questo tipo si occupi di letteratura – ammette Pinto –. Ma qui questo accade”. Nel programma della rassegna, consultabile sul sito www.pralibro.org, ci sono anche concerti, passeggiate culturali e letterarie.

“Pralibro è un’occasione di incontro, ritrovo e confronto su tante tematiche, in grado di attirare un gran numero di turisti – afferma Andrea Domard, sindaco di Prali, ente che patrocina la manifestazione –. E questa è un’edizione importante perché ne celebra il raggiungimento della maggiore età”.

Elisa Rollino

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