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Cronaca | 19 settembre 2021, 12:30

"Rail Safe Day", tutti i numeri dei controlli straordinari della Polizia nelle stazioni piemontesi

2 indagati, oltre 1.000 persone controllate di cui 252 straniere e 83 minori, 119 operatori impegnati in 26 stazioni e due le sanzioni amministrative

foto di repertorio

"Rail Safe Day", tutti i numeri dei controlli straordinari della Polizia nelle stazioni piemontesi

2 indagati, oltre 1.000 persone controllate di cui 252 straniere e 83 minori, 119 operatori impegnati in 26 stazioni ferroviarie e due sanzioni amministrative. Questi i risultati dell’operazione "Rail Safe Day", una giornata di controlli straordinari effettuata dal personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta e disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria a livello nazionale, che ha interessato la rete di entrambe le regioni, con intensificazione delle attività di vigilanza nelle stazioni in cui si sono registrati comportamenti scorretti come l’attraversamento dei binari o l’indebita presenza nelle aree ferroviarie ad accesso riservato.

A Torino Porta Nuova gli agenti del Settore Operativo hanno denunciato un ventiduenne italiano per inottemperanza alla misura di prevenzione del divieto di ritorno in quel capoluogo. Il giovane è stato rintracciato all’arrivo di un treno regionale, proveniente da Bardonecchia, sul quale ha avuto un’accesa discussione con una donna che è terminata tra insulti e minacce reciproche. Il ragazzo è stato accompagnato presso gli uffici di polizia dove è stata accertata la sua violazione alla misura di prevenzione pertanto è stato denunciato.

Sempre a Torino un ventiquattrenne ghanese è stato sanzionato per possesso di sostanza stupefacente. Sottoposto a controllo, lo stesso ha consegnato spontaneamente agli operatori una modica quantità di hashish e marijuana, pertanto gli è stata contestata la relativa sanzione amministrativa e lo stupefacente è stato sequestrato.

A Novara gli operatori Polfer hanno indagato un quarantunenne italiano per porto abusivo di armi. L’uomo, che si trovava nel sottopasso di stazione intento a discutere con un altro ragazzo, alla vista degli operatori ha gettato a terra un coltello a serramanico di 23 cm di lunghezza con lama di 10 cm. Accompagnato negli uffici di polizia è risultato gravato da numerosi precedenti ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi.

A Chivasso gli agenti hanno rintracciato, a bordo di un treno regionale diretto a Milano, due minorenni che, sprovvisti di biglietto, stavano rientrando a casa dopo una mattinata trascorsa nel capoluogo piemontese, evitando così la giornata scolastica all’insaputa dei genitori. I ragazzi sono stati riconsegnati alle famiglie poco dopo.

redazione

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