/ Cronaca

Cronaca | 22 settembre 2021, 08:50

21enne morto in un incidente, il vicesindaco della Città Metropolitana Marocco: "Ho perso un figlio, non il mio futuro genero"

"Oggi non sei tornato a casa, oggi sei rimasto ad Alba, lì a terra sotto il lenzuolo bianco. Ho la testa che mi scoppia e una figlia che ti piange e non solo lei”

21enne morto in un incidente, il vicesindaco della Città Metropolitana Marocco: "Ho perso un figlio, non il mio futuro genero"

E’ Ion Prisacaru, 21 residente in provincia di Torino e che lavorava per una ditta di Settimo Torinese, ad aver perso la vita ieri pomeriggio in un tragico incidente sulla tangenziale di Alba, nel Cuneese.

Tra le ipotesi che uno dei due furgoni possa aver "agganciato" l'altro nel sorpasso

Coinvolti nel sinistro due furgoni, andati a scontrarsi nei pressi del distributore di carburante presente a qualche centinaio di metri dallo svincolo di ingresso nella città della Ferrero, con una dinamica che in questo momento non è ancora completamente chiara.

Tra le possibilità, quella che uno dei due mezzi possa avere "agganciato" l’altro in fase di sorpasso. Uno dei due veicoli è quindi finito nella scarpata a bordo strada, rovesciandosi su un fianco, mentre l’altro ha finito la propria corsa sullo spartitraffico che separa i due sensi di marcia.

"Ho la testa che mi scoppia e una figlia che ti piange"

Uno scontro che è stato fatale a Prisacaru, ricordato nella serata di ieri dal vicesindaco della Città Metropolitana Marco Marocco. Il 21enne frequentava infatti la figlia del politico del M5S, che così lo ricorda su Facebook: “Consegna l'ultimo pacco, poi prendi i resi e poi si torna a casa, tutti i giorni dalle 5 alle 19 la stessa storia ma non oggi... No, oggi non sei tornato a casa, oggi sei rimasto ad Alba, lì a terra sotto il lenzuolo bianco. Ho la testa che mi scoppia e una figlia che ti piange e non solo lei”. . “Oggi ho conosciuto i tuoi giovani genitori, ma non era questo il modo che mi ero immaginato. Caro Ion è come aver perso un figlio e non il mio futuro genero... arrivederci..” conclude  Marocco.

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium