Cultura e spettacoli | 24 settembre 2021, 16:23

Con “Sono altro, sono altrove” Torino diventa capitale dell'arte irregolare

In arrivo il sesto Festival Internazionale dell'Outsider Art: tre settimane di eventi con mostre, convegni e incontri tra Palazzo Barolo, l'Accademia Albertina e la galleria Gli Acrobati

conferenza 'sono altro sono altrove'

Con “Sono altro, sono altrove” Torino diventa capitale dell'arte irregolare

"Sono altro, sono altrove" è il titolo della sesta edizione del Festival dell'Outsider Art e dell'Arte Irregolare, in programma a Torino da oggi al 14 ottobre.

La rassegna dedicata alle forme artistiche nate e cresciute al di fuori del contesto mainstream e delle gallerie prevede tre settimane di mostre, incontri e convegni nelle location di Palazzo Barolo (via Corte d'Appello 20/c), Accademia Albertina di Belle Arti (via Accademia Albertina 8) e galleria Gliacrobati (via Ornato 4).

Gli appuntamenti

Uno degli appuntamenti più attesi è, senza dubbio, quello con la mostra che dà il titolo alla manifestazione, allestita negli appartamenti di Diana a Palazzo Barolo e da Gliacrobati: sotto la curatela di Riccardo Bargellini, Marzia Capannolo e Tea Taramino esporranno artisti irregolari riconosciuti a livello internazionale come Carlo Cattaneo, Cosimo Cavallo, Caterina Marinelli, Maria Orecchioni e Giuliano Nannipieri, uniti dalla tematica “Sacro e profano nell'outsider art e arte irregolare”.

Per quanto riguarda i convegni, invece, sarà sempre il filo conduttore di “Sono altro, sono altrove” ad animare l'evento in programma all'Accademia sabato 2 ottobre dalle 9.30 alle 13. Il Festival si avvale della collaborazione dell'Opera Barolo, che al suo interno ospita il PARI Polo per le Arti Relazionali e Irregolari: “In questo modo - dichiara il presidente Luciano Marocco – portiamo avanti la tradizione di aiuto e assistenza alle persone avvantaggiate propria dei marchesi Giulia e Tancredi Falletti di Barolo; la bellezza che risiede nell'arte è il mezzo migliore per farlo”.

Il supporto delle istituzioni

Non manca il patrocinio della Città di Torino: “La pandemia - sottolinea la direttrice della Divisione Servizi Sociali Monica Lo Cascio – ha dimostrato l'importanza di avere ambienti accoglienti e l'interdipendenza tra i concetti di arte e salute e di mente e corpo; a questo proposito, oltre alla galleria aperta in corso Unione Sovietica 220/d, stiamo predisponendo un nuovo spazio dietro via Garibaldi”.

A questo si aggiunge la partnership con ASL: “Gli artisti irregolari - commenta il direttore della Rete Ospedale Territorio Giorgio Gallino – si devono presentare come pari, vanno riconosciuti come portatori di esperienze e devono essere protagonisti di uno scambio reciproco”.

Marco Berton

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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