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Eventi | 25 settembre 2021, 09:21

Per un giorno a Torre Pellice si parla, disegna e ascolta in occitano

Dal mattino alla sera, Fa+ Folk porta racconti, laboratori, concerti in Teatro, per le strade e nelle piazze

Per un giorno a Torre Pellice si parla, disegna e ascolta in occitano

Si chiama Fa+ Folk e sarà un’intera giornata dedicata alle diverse forme di espressione artistica legate dal fil rouge della lingua e della musica occitana. È in programma oggi, sabato 25 settembre, a Torre Pellice e l’ideatore è il circolo artistico Fa+, di cui Dario Paone, assieme alla moglie Cristina Pretto, è uno dei fondatori: “È un’operazione artistica nuova, originale per la Val Pellice – spiega –. Tutto è partito da una ricerca sulla musica popolare che è sfociata nell’ascolto della musica occitana il cui valore artistico forse è stato sottovalutato”. Paone infatti sottolinea come siamo abituati a collegarla solamente al ballo ma che in realtà si tratta di un genere musicale “che racconta”.

Gli appuntamenti di sabato, dunque, inizieranno proprio da un racconto: alle 11, la scrittrice Caterina Ramonda leggerà i suoi libri per l’infanzia in occitano durante "L’ora del racconto": appuntamento mensile per bambini da 0 a 6 anni alla Biblioteca Carlo Levi di Torre Pellice (via Roberto d’Azeglio, 10). Membro della giuria del premio Andersen per i libri per ragazzi e formatrice internazionale sui temi del plurilinguismo, Ramonda è autrice, tra gli altri, di ‘Catalina e l’ase’, illustrata da Marco Bailone. Illustratore e pittore, sarà proprio Bailone, nel pomeriggio, a condurre il laboratorio di disegno su una leggenda occitana, rivolto a bambini e ragazzi, che si terrà dalle 15 alle 17 al giardino del Teatro del Forte (via al Forte, 3).

Il pomeriggio invece sarà dedicato alla musica: nella piazzetta del Municipio, a partire dalle 17, suoneranno Marco Arnoulet e i suoi amici, i Nous mêmes invece alle 17,30, in via Arnaud, mentre i Triolet, alle 18, nella piazzetta antistante il Caffè del Forte.

La sera, alle 20,45, al Teatro del Forte verrà presentata la nuova leggenda della Val Pellice, “Castlüs”, nata dall’immaginazione di Carlo Degiovanni, narrata in occitano da Tatiana Barolin e accompagnata dagli arrangiamenti e dalle composizioni musicali di Dario Paone per Orchestraperta. I suoni e i canti dei Triolet e degli altri gruppi intervalleranno i racconti. Tutti gli appuntamenti della manifestazione sono ad ingresso libero ed è consigliabile prenotare il laboratorio di disegno e l’evento serale chiamando il numero 338 7374223.

Elisa Rollino

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