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Politica | 01 ottobre 2021, 14:17

Il 3 e 4 ottobre Porte va alle urne per scegliere il dopo Zoggia

Priorità e candidati dei due schieramenti che si contendono il Comune

Il municipio di Porte

Il 3 e 4 ottobre, i cittadini di Porte saranno chiamati al voto per l’elezione del sindaco, e il rinnovo del Consiglio comunale. Un’elezione storica, perché il sindaco uscente, Laura Zoggia, lascia la politica cittadina

Due le liste tra cui i portesi potranno scegliere: “Un Progetto per Porte”, con il candidato sindaco Simone Gay, 28 anni, geometra e agente immobiliare, e “Porte Insieme si può”, che vede candidato sindaco Paolo Sales, 45 anni, docente di scienze al liceo scientifico di Saluzzo.

Gli aventi diritto al voto sono 901, di cui 458 maschi e 443 femmine.

Lista 1

Simone Gay (Un Progetto per Porte)

Gay introduce la lista sottolineando l’orgoglio per la squadra che lo accompagna, ed in particolare per il candidato vice-sindaco Bruno Beltramino, 49 anni, libero professionista specializzato in consulenza finanziaria: “Non avevo intenzione di candidarmi come sindaco, ho tentennato a lungo. Poi mi sono ritrovato ad avere attorno a me una bella squadra, eterogenea, all’interno della quale sono convinto ciascuno saprà portare le proprie esperienze al servizio di Porte. ‘Un progetto per Porte’ è nata proprio così: l’insieme di idee che ciascuno di noi ha portato, che è poi divenuto un progetto”.

La lista di Gay mette al centro del proprio programma la trasparenza di comunicazione, e l’intenzione di coinvolgere l’intera cittadinanza, conoscendone a fondo le esigenze: “Nei volantini elettorali che abbiamo distribuito, casa per casa, anche un questionario per chiedere direttamente ai cittadini quelle che ritengono essere le priorità di Porte. Senza guardare a chi avrà queste esigenze, evitando favoritismi, ma semplicemente basandoci sui numeri, questi punti, i più richiesti, più sentiti, diverranno la nostra priorità se vinceremo, ma anche se ci troveremo all’opposizione – sottolinea Gay –. Dai primi incontri con la popolazione, ed anche a livello personale, pensiamo che sia fondamentale la trasparenza della comunicazione fra Comune e cittadini. A partire da una maggiore rendicontazione pubblica a livello contabile perché, come dice Beltramino, candidato vice-sindaco, non si tratta di soldi del Comune, ma di soldi dei cittadini. Beltramino è un consulente finanziario di grande esperienza, che detesta gli sprechi, e sono certo che, se gliene verrà data l’opportunità, svolgerà un lavoro eccellente”.

Il programma di “Un progetto per Porte” parla di pulizia, decoro urbano, sicurezza idrogeologica e stradale: “Le idee ci sono, ma per attuarle siamo convinti serva la collaborazione dell’intera cittadinanza. Per questo pensiamo all’installazione di telecamere che consentano di difendersi da furti e danneggiamenti del bene pubblico, o a quelle che scherzosamente definisco ‘foto ricordo’, ovvero velox all’ingresso del paese e all’altezza del cimitero, per limitare la velocità di alcuni mezzi, attualmente eccessiva e pericolosa. Presteremo grande attenzione anche alla raccolta differenziata, ed alle politiche in senso ambientalista, ed anche in questo caso riteniamo possano essere utili telecamere per punire i trasgressori. Ma di contro, coinvolgendo le varie associazioni del territorio, l’idea è quella di lanciare dei bandi e mettere dei premi in palio, per chiunque si preoccupi di mantenere e abbellire parti del territorio del comunale” conclude Gay.

Col candidato Sindaco Simone Gay e il candidato al ruolo di vice-sindaco Bruno Beltramino, della lista “Un progetto per Porte” fanno parte Cinzia Calvo, 46 anni, educatrice della prima infanzia, candidata al ruolo di assessore; Simona Fassone, 53 anni, collaboratrice domestica; Daniele Pilati, 47 anni, insegnante; Enrico Giordano, 45 anni, artigiano; Matteo Polliotto, 23 anni, meccatronico; Valter Ribet, 60 anni, giornalista e impiegato.

Lista 2

Paolo Sales (Porte Insieme si può)

“Abbiamo deciso di metterci in gioco per creare con trasparenza un dialogo con l’intera cittadinanza, che negli ultimi tempi è un po’ mancato – Paolo Sales, a nome di tutta la lista, introduce il programma e i punti cardine di ‘Porte Insieme si può’ –. E a proposito di dialogo e trasparenza, intendiamo sviluppare la comunicazione del Comune attraverso informatizzazione ed app dedicate ma, affinché appunto l’intera cittadinanza possa sentirsi coinvolta, studieremo anche una figura che vada ad aiutare le persone che con queste nuove tecnologie potrebbero avere delle difficoltà”.

Altri punti cardine della lista, sempre in termini di ‘insieme’ e di dialogo, il coinvolgimento delle varie associazioni del territorio: “Per il buon funzionamento del paese, riteniamo indispensabile la coralità, e di certo sarà preziosissima la collaborazione delle associazioni che vivono e conoscono il paese, e lo rendono vivo. In questo senso, vediamo anche la valorizzazione ed il coinvolgimento dei piccoli produttori locali, e dei commercianti già esistenti, con l’auspicio che possano nascere anche nuove realtà commerciali” prosegue Sales.

Grande importanza poi a decoro urbano, viabilità e sicurezza: “Da incontri con la cittadinanza, e anche dalle nostre esperienze personali, è venuto fuori come vi sia una grande esigenza di pulizia e decoro del paese, sia in termini estetici, andando a valorizzare un potenziale turismo di prossimità che passi anche dalla promozione di eventi culturali e sportivi, che in questioni di sicurezza: il clima ci mette infatti sempre più sovente di fronte a calamità naturali, ed è importante fare il massimo in termini di pulizia e controllo del dissesto idrogeologico, per garantire la sicurezza della cittadinanza. Sicurezza da tenere in grande considerazione anche riguardo alla sicurezza stradale, perché anche la pista ciclabile non ha risolto il problema dell’eccessiva velocità” conclude Sales.

Nella lista “Insieme si può”, oltre al candidato sindaco Paolo Sales, fanno parte Nicola Gentile, 47 anni, tecnico informatico al Politecnico di Torino; Giorgio Bertalotto Blanc, 70 anni, pensionato; Fabio Giai, 40 anni, operaio metalmeccanico; Elisa Bessone, 46 anni, archeologa; Mattia Gribaudo, 25 anni, laureato in giurisprudenza, specializzato presso la S.S.P.L. di Torino; Micaela Bianciotto, 25 anni, terapista della riabilitazione psichiatrica dell’età evolutiva; Antonella Manduca, 59 anni, antiquaria; Valentina Cannizzaro, 32 anni, segretaria contabile; Lorenzo Richaud, 19 anni, diplomato IPSSAR in attesa di occupazione; Stefania Franco, 30 anni, amministratore condominiale.

Tatiana Micaela Truffa

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