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Eventi | 02 ottobre 2021, 14:08

La danza del pupazzo Brigitte ha aperto ieri il Festival "Incanti", che porta in scena marionette, ombre e orsetti gommosi

Un programma intenso con protagonista il teatro di figura fino al 7 ottobre. Con spettacoli adatti a grandi e bambini (anche molto piccoli). Oggi gli attesi "Trash" e "La identidad da Vesania"

La danza del pupazzo Brigitte ha aperto ieri il Festival "Incanti", che porta in scena marionette, ombre e orsetti gommosi

Il ballo struggente e intenso dell'anziana nonnina Brigitte, che in certi momenti ha strappato anche più di un sorriso, ha aperto ieri sera il Festival Incanti. Brigitte è un pupazzo, ma gli spettatori quasi non se ne sono accorti, per i movimenti fluidi, la gestualità spontanea, addirittura le espressioni facciali che due attori straordinari, questi sì in carne e ossa (la compagnia è Zero in Conducta), riuscivano a farle fare usando soltanto due mani. E' questa, forse, l'essenza del teatro di figura, assoluto protagonista - da ben ventotto edizioni - di Incanti, capace di portare in scena burattini, marionette, pupazzi, ombre e quest'anno, persino un sacco della spazzatura e degli orsetti gommosi.

Il programma è intenso, da ieri sera a giovedì 7, con spettacoli per tutte le età: da 12 mesi in su, a seconda dello spettacolo. Ieri è andato in scena anche "Eco", di Ymedioteatro, che ha fatto il pieno nella sala piccola del Teatro Ragazzi e Giovani, la sede principale del Festival (a cui si aggiungeranno da oggi gli Orti Generali, il MUFANT - Museo Lab del Fantastico e della Fantascienza e Casa Fools - Teatro Vanchiglia).

Tema dell’edizione 2021 di Incanti è il VIAGGIO, inteso come esperienza di passaggio e superamento, sia di confini che di differenze. Ma ecco i prossimi appuntamenti: oggi, sabato 2 ottobre, alle 16 c'è "Trashhh!" agli Orti Generali. Un altro spettacolo della compagnia Zero en Conducta, dove il protagonista principale è un sacco della spazzatura: un modo divertente e creativo per insegnare ad accettarsi e per comprendere che spesso la magia si nasconde nelle cose che si buttano via.

Alle 21 si prosegue con “La Identidad de Vesania”, spettacolo onirico e surreale di e con Vinka Delgado, dove maschere, burattini, teatro fisico e circo sono il mezzo espressivo per riflettere sulla salute mentale e sul disturbo bipolare. Prima di questo spettacolo andrà in scena una divertente iniziativa realizzata in collaborazione con il Festival Play With Food: “How I met my Theatre buddy”, originale format di dating teatrale per trovare il partner ideale con cui condividere la passione per il teatro. L’evento è stato ideato da un team di studenti e studentesse del Corso di Management dei Beni Culturali e del Corso in Gestione del Patrimonio Culturale dell’Università di Torino. Attraverso degli origami, uguali a coppie e donati al pubblico, verranno creati dei match per trascorrere in compagnia l’aperitivo e il momento prima dello spettacolo e trovare, se possibile, il partner ideale con cui condividere la passione per il teatro.

Proprio l’importante collaborazione con Play With Food è una delle grandi novità di quest’anno: eventi co-programmati, condivisione di spazi e di azioni promozionali per ottimizzare risorse e scambiare idee e competenze.

Una partnership che comprende anche “La grande guerra degli orsetti gommosi” in scena a Casa Fools - Teatro Vanchiglia domenica 3 ottobre a partire dalle 16: uno spettacolo di teatro d’oggetti audace e bizzarro, realizzato su un tavolo, selezionato per rappresentare la scena italiana al festival InScena 2022 di New York.

Grande spazio anche ai più piccoli in questa XXVIII edizione di Incanti, per avvicinarli all’arte teatrale con una serie di spettacoli a loro dedicati. Fra i più attesi “Baby Macbeth”, prima nazionale di e con l’artista belga Agnès Limbos, nome di punta del teatro di figura che da oltre trent’anni, con la sua compagnia Gare Centrale, crea un teatro popolare di qualità, ricco di emozioni e basato sulla forza dell’istinto: appuntamento domenica 3 ottobre alle 16:30 e alle 17.30 presso la Casa Teatro Ragazzi. I bambini a partire dai 12 mesi saranno i veri protagonisti di questo magico lavoro teatrale dove Agnès, attraverso un grammelot ispirato all’inglese shakespeariano, li guiderà a vestire i panni di Otello, Desdemona, Macbeth o Giulietta. Uno spettacolo tutto da vivere all’insegna della fantasia, realizzato in collaborazione con Fondazione TRG onlus. Sempre al pubblico più giovane, a partire dai 10 anni, è dedicato “La Sposa Blu”, martedì 5 ottobre alle 21 presso la Casa Teatro Ragazzi: lavoro multidisciplinare fra danza e teatro di figura liberamente ispirato alla favola di Barbablù, realizzato dall’autrice e performer Silvia Battaglio e prodotto dalla compagnia Zerogrammi di Torino. Lo spettacolo rientra nell’ambito del Progetto CANTIERE ideato e realizzato da Incanti: l’unico progetto in Italia che supporta le giovani compagnie che decidono di sperimentare il Teatro di Figura, con l’obiettivo di creare un passaggio culturale tra le compagnie storiche e le nuove generazioni.

Durante la settimana di kermesse, Festival Incanti racconterà tante altre storie, toccando temi di grande interesse attraverso il linguaggio universale della fantasia e le contaminazioni tra le diverse arti performative. “L’origine dell’occhio” (Progetto CANTIERE - lunedì 4 ottobre alle 19.30 presso la Casa Teatro Ragazzi) di Martina Mirante guiderà lo spettatore in un lontano passato viaggiando tra mondi in continua evoluzione tra pagine disegnate e video, mentre “Recuerda” (lunedì 4 ottobre alle 21 presso la Casa Teatro Ragazzi) della compagnia spagnola La Tartana racconta il complesso territorio della memoria attraverso i ricordi, gli amori e le emozioni di un burattinaio.

Hilar” (Progetto CANTIERE - martedì 5 ottobre alle 19.30 presso la Casa Teatro Ragazzi) di Antonella D’Ascenzi metterà in scena un “filo” da cui prendono vita storie, relazioni, danze e immagini. Mercoledì 6 ottobre il palcoscenico itinerante si sposterà al Mufant - Museo Lab del Fantastico e della Fantascienza – con “Relazioni Necessarie” (Progetto CANTIERE - a partire dalle 19.30) di e con Valentina Lisi, un racconto agrodolce sulle relazioni in famiglia e su parole importanti come “dipendenza” e “dolore”, e con “Q” (alle ore 21) di Claudio Montagna che guida lo spettatore nel viaggio della vita ricco di sorprese e riflessioni di un adolescente. A chiudere il Festival Incanti 2021 sarà “Caro Lupo” (Progetto CANTIERE - giovedì 7 ottobre alle 20.30 presso la Casa Teatro Ragazzi) della Drogheria Rebelot, una favola delicata, pensata per i bambini dai 3 anni in su, per far superare loro le paure più recondite, realizzata con la tecnica dell’animazione su nero.

Saranno numerose, poi, le iniziative collaterali di questa XXVIII edizione. Il pubblico potrà infatti entrare a contatto diretto con gli artisti attraverso “Dietro le Quinte”, una serie di video, visibili online sul sito di Incanti, che consentiranno al pubblico di “sbirciare” dentro i laboratori degli artisti per conoscere dalla viva voce dei protagonisti tutti i segreti del loro lavoro quotidiano e “Dialoghi con”, cinque momenti per incontrare, virtualmente sulla pagina facebook di Incanti, le compagnie, dialogando direttamente con i protagonisti sulla scena.

Si rinnovano anche i momenti di formazione della kermesse: sabato 2 e domenica 3 presso il Parco Le Serre il pubblico potrà partecipare a “La Mecanica del Movimiento”, laboratorio per imparare a costruire e mettere in movimento un burattino. Nel corso della settimana di Festival proseguirà anche “Scrivere con il teatro”, laboratorio di scrittura teatrale organizzato in collaborazione con la Scuola Holden, tre incontri per introdursi alle tecniche di scrittura legate al racconto delle esperienze e della visione, nonché alla restituzione della performance di teatro di figura.

Da sempre attento all’inclusività e all’accoglienza e con l’obiettivo di coinvolgere sempre più persone nel magico fascino del teatro, per questa sua XXVIII edizione Festival Incanti propone il biglietto “Fai da te” che permette allo spettatore di scegliere in autonomia quanto spendere per ogni singolo spettacolo tra 15, 10 o 5 euro.

La magia di Incanti non si conclude con questa settimana di Festival ma vivrà una secondo “atto” con INCANTI d'Inverno: il 21 novembre con il consueto appuntamento al cinema e dal 4 all’8 dicembre con nuovi appassionanti spettacoli che saranno svelati a conclusione della prima parte della kermesse.

Daniele Angi

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