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Eventi | 17 ottobre 2021, 15:10

"Novecento" di Baricco, con la regia di Gabriele Vacis, riapre l'Alfa Teatro

Un grande titolo per l'avvio della nuova stagione. Dal 21 ottobre e per otto settimane

"Novecento" di Baricco, con la regia di Gabriele Vacis, riapre l'Alfa Teatro

"L’Alfa Teatro celebra la sua seconda rinascita dopo la lunga chiusura forzata. Il 21 ottobre 1928 veniva inaugurato l’edificio (come indicato dalla targa commemorativa all’ingresso della struttura), nel 1990 lo abbiamo riportato alla luce, ristrutturandolo e facendolo diventare il teatro delle Marionette e dell’Operetta per eccellenza e quest’anno, scommettiamo di nuovo sulla sua storia e tradizione per farlo diventare il Teatro di tutti i torinesi”.

Augusto Grilli, capostipite della famiglia che dal 1985 gestisce l’Alfa Teatro, è fiducioso e pronto, con la moglie e braccio destro Mariarosa e il figlio Marco, a realizzare progetti e iniziative sul piccolo teatro torinese, una bomboniera di cultura, arte, spettacolo e magia.

E proprio il 21 ottobre, ma di quest’anno, lo storico teatro torinese inizierà una la terza fase della sua vita, dopo quasi due stagioni di chiusura obbligatoria. E lo farà con una programmazione d’eccellenza: OTTO VOLTE NOVECENTO, una rivisitazione artistica inedita nata dalla collaborazione con la Compagnia ArtQuarium del “cult” della scena teatrale italiana “Novecento”.

A partire dal 21 ottobre e per 8 settimane, fino al 9 dicembre 2021, lo spettacolo di Alessandro Baricco, interpretato di Eugenio Allegri con la regia di Gabriele Vacis calcherà il palco dell’Alfa Teatro, in un progetto culturale di rieducazione alla partecipazione nelle sale teatrali dopo il lungo stop.

Novecento, che in più di vent’anni è stato replicato più di 600 volte ed è stato visto da circa 300.000 spettatori in Italia ed Europa, torna a Torino come appuntamento fisso del giovedì, per celebrare la ripartenza di questo teatro gioiello della cultura, ai piedi della collina torinese. Una coincidenza di numeri e date che viene in qualche modo ritrovata nell’incipit della messa in scena stessa: “Correva l’anno 1927”, solo un anno prima che si aprissero le porte dello storico teatro di via Casalborgone.

"Forse – spiega Eugenio Allegri - la cosa giusta da fare in questo nostro tempo, in cui non esistono più approdi sicuri, è proprio raccontare con ironia la vicenda di un bambino che un giorno qualsiasi del primo anno del secolo scorso nasce su una nave, lì vi diventa il pianista più grande del mondo, suona soltanto per coloro che salgono su quella nave e infine decide che da quella nave lui non scenderà mai. Per questo, dopo quasi tre anni, ho deciso di tornare sulla scena a raccontare la storia di "Danny Boodman T.D.Lemon Novecento".

Per otto settimane il palcoscenico dell’Alfa Teatro si trasformerà nel “Virginian”, il piroscafo su cui si viaggia Novecento, il protagonista: La colonna sonora che accompagna lo spettacolo è quella del jazz, l’incedere della parola recitata da Eugenio Allegri è uno swing di toccante sensibilità e i suoi gesti stralunati e la sua voce modulata su registri inconsueti e inebrianti toccano le corde profonde dell’emozione per raccontare la storia di “Danny Boodman T.D. Lemon “Novecento”.

Daniele Angi

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