Politica | 24 ottobre 2021, 15:18

Il Partito Gay denuncia l'aggressione di un suo attivista: "In città manca un piano sulla sicurezza"

Il segretario Fabrizio Marrazzo chiede un incontro con il neo sindaco Lo Russo e il Ministro Lamorgese: "Servono azioni di contrasto alla violenza e all'omotransfobia"

Fabrizio Marrazzo

Il Partito Gay denuncia l'aggressione di un suo attivista: "Manca un piano sulla sicurezza"

"Stefano Ambrosini, candidato al Consiglio Comunale di Torino alle recenti elezioni amministrative, giovedì a è stato vittima di una aggressione da parte di due uomini incappucciati, nel quartiere Campidoglio: è stato preso a schiaffi e derubato. Le percosse che ha subito gli hanno fatto cadere a terra i volantini del Partito Gay -LGBT+, e quando gli aggressori li hanno visti lo hanno anche deriso in modo omofobo e alcuni ragazzi che stavano passando di lì lo hanno lasciato solo a terra sul marciapiede" è questa la denuncia di Fabrizio Marrazzo, Portavoce Nazionale Partito Gay per i diritti LGBT+, Solidale, Ambientalista, Liberale.

"Questo è solo l’ennesimo caso di violenza ed indifferenza che in grandi città che non sono per nulla sicure e non tutelano per niente le persone, comprese quelle LGBT+", ha aggiunto Marrazzo. "#IOSTOCONSTEFANO è hastag che abbiamo deciso di lanciare in segno di solidarietà a Stefano, nostro candidato al Consiglio Comunale alle ultime elezioni"

 

Marrazzo, insieme a Davide Betti Balducci,  Referente Partito Gay- LGBT+ Piemonte, ha sottolineato: "Torino, come altre grandi città italiane, manca totalmente di un piano sulla sicurezza che prevede, come avviene all'estero ad esempio telecamere diffuse sul territorio, monitorate da sale operative che consentono un pronto intervento delle forze dell'ordine. Inoltre, poi la totale indifferenza dei passanti mostrano lo scarso senso civico misto ad omofobia presente anche in città che si definiscono progressiste".

Di qui l'invito fatto al neo sindaco di Torino: "Come partito chiediamo un incontro al Sindaco Lorusso ed alla Ministra Lamorgese al fine di richiedere azioni concrete di contrasto alla violenza e alla omotransfobia".

comunicato stampa

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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