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Viabilità e trasporti | 26 ottobre 2021, 13:03

Trecento mila euro per le opere di urbanizzazione in via Ceresa e per le frazioni di Mosche e Boschetto

Castello: "Ci siamo impegnati a chiudere un capitolo incompleto della storia di alcuni nuovi aggregati urbani a Chivasso"

I lavori eseguiti

I lavori eseguiti

Per oltre 300 mila euro, sono state ultimate a Chivasso le opere di urbanizzazione a scomputo del Piano Esecutivo Convenzionato in via Ceresa e nelle località di Mosche e Boschetto. In quest’ultima frazione, i lavori hanno interessato via San Francesco per un importo di poco più di 122 mila euro. Gli interventi realizzati sono un parcheggio in ghiaietto, un marciapiede a confine con la strada pubblica di secondaria, la rete fognaria bianca e l’allaccio alla fognatura nera. Lungo il canale irriguo posto a sud della via San Francesco interna, sono previste delle transenne in acciaio classiche, a protezione del transito automobilistico e pedonale. Inoltre è stato predisposto l’impianto di Illuminazione del parcheggio, con la realizzazione del cavidotto pozzetti e plinti per i pali della luce futuri. 

Concluse anche le opere di urbanizzazione in via Ceresa, per le quali la Giunta Castello alla fine dello scorso anno aveva deliberato l’aggiornamento del progetto con lo scopo di chiudere una vicenda il cui Piano Esecutivo Convenzionato risaliva al 2005. Gli interventi realizzati, per un quadro economico pari a circa 126.000 euro, constano di una carreggiata unica a due sensi di circolazione, una rotonda di inversione di marcia con segnaletica orizzontale e verticale, un marciapiede a raso sul lato est, una dorsale di cavidotto e fondazioni, un impianto di fognatura bianca, il prolungamento verso ovest della dorsale fognaria esistente e verso ovest della dorsale dell’acquedotto comunale.

In via San Secondo a Mosche infine, sono stati realizzati un parcheggio, un marciapiede in autobloccanti, la rete fognaria bianca e l’interramento della rete telecom, per un importo pari a 63.306 euro.

Ci siamo impegnati a chiudere un capitolo incompleto della storia di alcuni nuovi aggregati urbani a Chivasso – ha spiegato il sindaco Claudio Castello -. Con le opere di urbanizzazione a scomputo del Pec delle vie Ceresa, San Secondo e San Francesco dotiamo queste porzioni di territorio comunale delle necessarie opere ed impianti perché siano rese effettivamente idonee ad essere fruite con le destinazioni stabilite dagli strumenti urbanistici vigenti”.

Dopo troppi anni di attesa – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Chivasso Domenico Barengo –, i nostri concittadini residenti in alcuni lotti del Pec potranno finalmente dire basta ai disagi, con quei servizi e quel decoro che li restituiscono a pieno titolo nel tessuto urbano. Sono piccole tessere di un puzzle che uniformano la città ad uno stile di vita civile, in attuazione dei dettami del Piano Regolatore Generale”.

redazione

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