Eventi | 26 ottobre 2021, 09:00

A Biella dal 5 al 7 novembre sarà di nuovo Ben Cuncià

A Biella dal 5 al 7 novembre sarà di nuovo Ben Cuncià

Torna il festival della polenta concia biellese nella sua formula originale. Dopo l’edizione speciale dell’anno scorso, interamente gestita a domicilio, i ristoratori sono pronti a ricevere nuovamente le migliaia di persone che decideranno di condividere il piatto tipico del territorio biellese insieme a tante altre specialità.

Come nelle prime due edizioni, il biellese si appresta ad accogliere anche i tanti turisti provenienti dalle provincie e regioni vicine che approfitteranno di Ben Cuncià per visitare i luoghi caratteristici e le bellezze naturalistiche della Città Creativa Unesco. Biella, con i suoi santuari come quelli di Oropa e di Graglia, i suoi siti storici come il ricetto medievale di Candelo, il Battistero Romanico in centro città o il Borgo medievale del Piazzo, i parchi e le riserve naturali, come la Bessa, la Baraggia o la Burcina vi aspetta con tante sorprese. Per scoprire tutte le meraviglie del territorio biellese e pianificare la vostra visita, basta andare sul sito dell’ATL Biella Valsesia Vercelli https://www.atl.biella.it/.

La quarta edizione di Ben Cuncià si terrà da venerdì 5 a domenica 7 novembre in ben 29 ristoranti di Biella, Oropa e di diverse località della provincia. Partecipare è molto semplice: basta andare sul sito www.bencuncia.it, scorrere i menù dei Risturant, scegliere il preferito e prenotare a pranzo o a cena. Come di consueto, i partecipanti potranno gustare un menù preparato per l’occasione dal prezzo fisso di 25€ che comprende, oltre alle portate proposte da ogni ristoratore, i rabbocchi di polenta concia, il coperto, acqua e caffè. Per i bambini sotto ai 10 anni c’è il Ben Cuncit, il menù a 10 euro con polenta o pasta al sugo, un dolce e una bibita. Ogni partecipante al #bencuncia2021 riceverà un kit di benvenuto composto da grembiule, tovaglietta e cucchiaio in legno da collezione. Per i menù bimbi ci sarà un kit speciale! Non mancheranno poi le consuete iniziative collaterali come il “Ben Cun…cheese!”, il concorso fotografico realizzato in collaborazione con il fotografo Stefano Ceretti che tutti gli anni premia i migliori scatti dei partecipanti alla manifestazione e il “Descuercé”, un programma di escursioni alla scoperta del biellese, con finale al ristorante, organizzate in collaborazione con Nabumbo.

“A due settimane dal lancio ufficiale di questa edizione abbiamo riscontrato un forte interesse da parte della gente e le numerose prenotazioni già giunte nei ristoranti confermano il coinvolgimento sempre crescente del pubblico in questa manifestazione” dice Christian Clarizio, Presidente della ProLoco Biella e Valle Oropa, ente organizzatore della manifestazione. Va detto che l’anno scorso, nonostante le limitazioni imposte dal Covid, il Ben Cuncià aveva registrato più di 2000 partecipanti, avvicinandosi ai livelli delle prime due edizioni quando i piatti di polenta serviti erano stati più di 2500. Ben Cuncià infatti nasce per valorizzare il territorio biellese attraverso la sua gastronomia e sostenere così l’economia locale: un punto fermo degli organizzatori che ha orientato anche la scelta dei fornitori e quella dei partner commerciali.

C.S.

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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