Eventi | 26 ottobre 2021, 07:45

A Castelrosso festa per i 136 anni delle Fondazione della Società Operaia Agricola di Mutuo Soccorso

Consegnate 4 borse di studio a studenti che si sono distinti nello studio. Presente anche il consigliere Gavazza

Un momento della cerimonia

Un momento della cerimonia

Si è svolta nel fine settimana, presso la Chiesa parrocchiale di Castelrosso, l'anniversario per i festeggiamenti del 136° anno dalla fondazione della Società Operaia Agricola di Mutuo Soccorso.

Durante la cerimonia è stata esposta per la prima volta la bandiera storica del sodalizio, risalente al 1885, restaurata sotto le direttive della Soprintendenza dei Beni Storici e Culturali di Torino. 

Al termine sono state consegnate 4 borse di studio a studenti che si sono distinti nello studio e i riconoscimenti a due Castelrossesi: Renato Lusso, che si è distinto nel lavoro e Carla Margarita, che si è spesa per la propria comunità.

La manifestazione è stata accompagnata dalle note della Filarmonica Castelrossese.

"È  stata una doppia festa oggi quella che abbiamo celebrato a Castelrosso in onore della Società Operaia Agricola di Mutuo Soccorso - racconta il sindaco di Chivasso, Claudio Castello -. Oltre alla veneranda ricorrenza di 136 primavere, è motivo di grande gioia tornare a riappropriarci della bandiera storica che da troppi anni, complice il peso del tempo, non poteva rappresentare il simbolo di questo sodalizio"

E aggiunge: "Non era così scontato ritrovarci oggi a festeggiare una storia così lunga. Le insidie dei tempi hanno infatti arrestato il corso di altre società di mutuo soccorso in Italia con l’avvento del fascismo o con l’indifferenza della modernità. Ma nel primo caso, Castelrosso ha compiuto un atto straordinario, di grande resistenza al regime, che solo 20 anni dopo avrebbe trovato piena maturità in tutto il Nord nella tragica guerra civile. La grande astuzia di cedere al Baros l'immobile della Società Operaia Agricola di Mutuo Soccorso per poi tornare ai legittimi proprietari una volta crollato il fascismo, è stata una pagina epica del nostro passato che ha preservato un patrimonio inestimabile di solidarietà, fratellanza ed identità". 

"Le borse di studio assegnate oggi ai 4 studenti che più si sono distinti nell’ultimo anno scolastico, tra le scuole secondarie di primo grado e di secondo grado, hanno il grande valore di passare il testimone ai depositari del futuro, un futuro a cui ci piace pensare con gli stessi ideali della Società Operaia Agricola di Mutuo Soccorso, non foss’altro per questioni genetiche". 

a.g.

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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