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Politica | 11 novembre 2021, 14:58

Stop alle manifestazioni no Green Pass? Cirio: “Va tutelato anche chi vuole lavorare e riposarsi”

Il governatore commenta lo stop ai cortei nelle zone sensibili, deciso dal ministro Lamorgese: “Modulazione organizzativa per permettere a chi vuole manifestare di farlo, senza ledere i diritti degli altri”

no green pass - foto d'archivio

Stop alle manifestazioni no Green Pass? Cirio: “Va tutelato anche chi vuole lavorare e riposarsi”

Stop alle manifestazioni No Green Pass nelle aree sensibili. A pochi giorni dall’ennesimo sabato di protesta, la decisione del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, comunicata con una direttiva ai prefetti, sta già facendo discutere.

Cirio commenta le decisioni di Lamorgese

A commentare le misure prese dal ministro dell’Interno è stato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, imbeccato sul confine labile tra diritto a manifestare e quello dei negozianti di lavorare. “Spetta al Questore definire i percorsi, io dico che se è giusto rispettare la libertà di chi vuole manifestare è giusto rispettare quella del negozio che vuole fare il suo lavoro, del bar che vuole lavorare e del cittadino che in quelle due ore di meritato riposo settimanale, il sabato pomeriggio, vuole fare due passi in centro con la famiglia” ha spiegato il Governatore.

Libertà di manifestare senza ledere le libertà altrui

Credo - ha aggiunto Cirio - che si debba ragionare con grande equilibrio perché parliamo di libertà: quando la comprometti devi avere ragioni reali”. Per il presidente della Regione Piemonte tuttavia le indicazioni del ministro Lamorgese non sarebbero divieti, ma modulazioni organizzative: “In questo caso, da quanto abbiamo appreso a livello informativo, si tratta di una modulazione organizzativa per permettere a chi vuole manifestare di farlo, senza ledere i diritti degli altri. Sono persone che vogliono lavorare o riposarsi”.

Ci sono aree delle città d’Italia che non riescono ad avere un’operatività normale a causa delle manifestazioni. Sono scelte che tutelano entrambi gli interessi” ha concluso il presidente della Regione Piemonte, nel giorno che precede la visita a Torino del presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

No Green pass pronti a manifestare anche sabato

"Respingiamo con fermezza le illegittime restrizioni imposte dal Viminale ai cortei No Green pass in Italia. Torino non si piegherà davanti a un Governo impegnato a calpestare, giorno e notte l' articolo 21 della Costituzione italiana". Lo sostiene in una nota Marco Liccione, leader della 'Variante Torinese' che ogni sabato guida la protesta contro il certificato verde. "Palazzo Chigi deve aprirsi al dialogo e smettere di usare metodi repressivi", aggiunge annunciando che sabato la manifestazione "si svolgerà regolarmente in Piazza Castello, con il nostro corteo pacifico".

Andrea Parisotto

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