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Scuola e formazione | 11 novembre 2021, 16:40

Chimica verde, una giuria di Nobel premia il docente del Politecnico Federico Bella

A lui il Premio USERN, il riconoscimento dello Universal Scientific Education and Research Network riservato ai migliori ricercatori under-40 del mondo per il suo lavoro sui processi chimici che imitano la fotosintesi

Federico Bella

Federico Bella

Una giuria composta da vincitori del Premio Nobel ha assegnato al docente del Politecnico di Torino Federico Bella – professore del Gruppo di Elettrochimica del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico – il premio della Universal Scientific Education and Research Network (USERN), il più importante riconoscimento al mondo per ricercatori under-40 nel campo delle scienze applicate.

La ricerca premiata riguarda la creazione di processi di biomimesi artificiale, sviluppati dal professor Bella e dai suoi collaboratori. L’attività punta a creare processi elettrochimici in grado di imitare sia la fotosintesi clorofilliana - con produzione di composti a valore aggiunto o di combustibili a partire da anidride carbonica - sia l’enzima nitrogenasi, ottenendo ammoniaca e fertilizzanti in condizioni blande. Lo sviluppo di nuovi processi per la chimica industriale è uno dei principali obiettivi della comunità scientifica per mettere in campo strategie di produzione sostenibile e a basso costo. L’aspetto innovativo della ricerca premiata riguarda l’utilizzo dell’elettrochimica come strategia per condurre le reazioni a temperatura ambiente e pressione atmosferica; di contro, le stesse reazioni condotte con i processi catalitici tradizionali (usati nell’industria) richiederebbero di operare ad alte temperature e in sistemi pressurizzati. L’approccio elettrochimico permette inoltre di utilizzare l’energia rinnovabile (fotovoltaico in primis) per alimentare il processo, portando così ad un abbassamento del costo finale dei prodotti di sintesi. Tra questi, l’ammoniaca sta inoltre iniziando a rivestire un ruolo sempre più importante sul mercato, in quando può funzionare molto bene come vettore di idrogeno per le celle a combustibile, garantendo maggiore sicurezza e facilità di trasporto; poterla produrre direttamente dall’azoto presente in aria costituisce quindi un traguardo di impatto enorme.

Questa ricerca ha inoltre ottenuto dalla Commissione Europea il finanziamento di un progetto ERC Starting Grant del valore di 1.5 M€, di cui Federico Bella è coordinatore scientifico.

Il premio USERN viene conferito annualmente, con chiaro indirizzo al merito della ricerca condotta dal premiato in uno dei cinque ambiti individuati dall’organizzazione (scienze chimico-fisiche, medicina, scienze della vita, scienze umanistiche e scienze sociali). L’iniziativa raccoglie centinaia di candidature per ogni ambito tematico e, dopo una fase iniziale di scrematura, il processo di individuazione dei premiati viene condotto da una giuria altamente qualificata, composta da numerosi premi Nobel e da alcuni scienziati facenti parte del top-1% dei vari settori accademici.

"Siamo nel pieno di una transizione energetica in cui stanno entrando in gioco nuovi processi e prodotti sviluppati in modo sostenibile, imitando la natura. Il riconoscimento ricevuto da USERN riconosce l’ottimo lavoro condotto da un gruppo di lavoro con competenze eterogenee in grado di garantire la riuscita di progetti al confine tra chimica, ingegneria, scienza dei materiali e disegno di prodotto", commenta Federico Bella.

comunicato stampa

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