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Eventi | 16 novembre 2021, 08:32

Atp Finals, anche il secondo giorno va in archivio: festa per Djokovic con Ibra, attesa (e ansia) per Berrettini [FOTO]

Sotto la pioggia battente, il lunedì di gare è scivolato via senza particolari problemi. Entusiasmo e ovazioni per re Novak. I tifosi si interrogano sull'azzurro (e soffrono per la Nazionale di calcio)

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Grande entusiasmo anche per la seconda giornata di gare, agli ATP Finals

Si è concluso con un'enorme scritta "Torino" sui megaschermi del Pala Alpitour e la firma di Andrey Rublev, la seconda giornata di gare degli ATP Finals all'ombra della Mole. Una giornata funestata dalla pioggia battente, ma che non ha visto particolari problemi organizzativi nella gestione delle code e degli ingressi, nonostante qualche comprensibile attesa all'esterno del Palazzetto, a pochi passi da un prato di piazza D'Armi reso più simile a Woodstock che a Wimbledon.

Il campione russo, numero 5 al mondo, ha battuto con un doppio 6-4 il greco Stefanos Tsitsipas, numero 4, al termine di una gara con pochi fronzoli e tanti colpi tirati al massimo della velocità. Molto gioco da fondocampo e poche discese a rete. Il loro incontro ha completato il programma che ha visto, nel pomeriggio, le ovazioni per l'esordio di Novak Djokovic, attuale numero uno sul pianeta della racchetta, che si è sbarazzato del giovanissimo norvegese Casper Ruud con un 7-6 6-2 che lascia poco spazio all'immaginazione.

Ma quella di ieri è stata anche l'occasione per celebrare il "re" serbo, ancora una volta primo in classifica nella graduatoria dell'anno e festeggiato in tribuna anche dalla presenza di un altro sovrano dello sport, quello Zlatan Ibrahimovic che a 40 anni dimostra come il ricambio generazionale, a volte, possa attendere. Ovazioni per tutti e due, da parte di un pubblico entusiasta. Anche se durante la sfida serale non erano pochi quelli che, con un occhio al campo centrale, con l'altro sbirciavano smartphone e tablet per seguire con mestizia il pareggio della Nazionale di calcio di Roberto Mancini a Belfast, contro l'Irlanda del Nord.

Intanto, con il passare delle ore, si attende la decisione sul futuro (nel torneo) di Matteo Berrettini. Infortunatosi durante il singolare d'esordio - domenica sera - contro Sascha Zverev, dovrebbe tornare in campo questa sera alle 21 contro il polacco Hubert Hurkacz. Gli esami fatti ieri dal campione italiano lascerebbero spazio a qualche ottimismo, ma non è detto che Berrettini si senta in condizione di giocare. In caso di rinuncia, il suo posto sarà preso da un altro azzurro, prima riserva del Torneo, Jannik Sinner. Due le correnti di pensiero tra i tifosi presenti al Pala Alpitour: tra chi spera che Berrettini possa continuare a giocare e chi, invece, non correrebbe il rischio, lasciando strada al giovanissimo astro nascente del tennis tricolore.
L'altro singolare di oggi, alle 14, è quello tra lo stesso tedesco che ha vinto la gara contro l'azzurro e l'altro campione russo, Daniil Medvedev.

Massimiliano Sciullo

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