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Moncalieri | 19 novembre 2021, 10:08

Ospedale unico Asl To5, lo studio di Ires rivaluta la soluzione Moncalieri-Vadò

Sarno (Pd): "Ora si proceda, basta scelte di campanilismo politico"

progetto ospedale vadò

Ospedale unico Asl To5, lo studio di Ires rivaluta la soluzione Moncalieri-Vadò

L'ennesima puntata della infinita telenovela riguardate il futuro ospedale unico dell'Asl To5, riporta indietro le lancette, ma soprattutto riporta in auge l'ipotesi Vado-Moncalieri. “Dopo mesi di interrogazioni, richieste di ulteriori studi e lunghissime attese, finalmente l'assessore Icardi ha deciso di rendere noto lo studio effettuato da Ires: il documento evidenzia che l'a soluzione migliore è quella di Vadò", sottolinea il Consigliere regionale del Pd Diego Sarno.

Sito più comodo per i cittadini

"Quella di Moncalieri-Trofarello risulta essere l'area migliore perché baricentrica e centrale rispetto all'hub principale (Città della Salute) e perché è quella in cui la maggior parte dei cittadini potrebbero arrivare nel minor tempo di trasferimento possibile - prosegue Sarno - Al contempo, secondo lo studio, l'ospedale di Chieri dovrà continuare ad essere attivo per il buon funzionamento del sistema sanitario della zona Sud di Torino".

"L'ospedale di Chieri deve restare attivo"

"Queste erano da sempre le nostre considerazioni che si appoggiavano su dati, studi e ricerche. Oggi hanno ulteriore carattere di verità grazie allo studio di Ires e non possono destare dubbi", aggiunge Sarno. “La questione preoccupante – prosegue l’esponente dem – è che con la delibera della giunta regionale di venerdì 12 novembre, quando lo studio di Ires era già da circa due mesi sul tavolo di Icardi, vengono decisi i prossimi interventi sui nuovi ospedali piemontesi attraverso il finanziamento da richiedere ad Inail (più di un miliardo di euro) e nulla compare riguardo l'Asl To5. Semplicemente cancellato con un colpo di spugna”.

"Basta scelte di campanilismo politico"

Ci chiediamo – conclude Sarno – se la Regione e l'assessore Icardi abbiano davvero a cuore la salute dei nostri cittadini residenti nei 40 comuni dell'ASL TO5 o se stiamo perdendo tempo e risorse regionali e nazionali (Inail) continuando a commissionare ogni volta ulteriori studi, forse, solo per temporeggiare e non dire chiaramente che per questioni di campanilismo politico l'ospedale di Vadò, l'unico ad avere già uno studio di fattibilità redatto, non s'ha da fare”.

 

La replica di Icardi: "Deciderà il gruppo di lavoro"

L’Assessorato alla Sanità ha smentito che siano già state prese decisioni, né tantomeno che queste competano all’Ires. "E’ del tutto strumentale – interviene l’assessore Luigi Genesio Icardi – riferirsi ad aspetti parziali dei contenuti riportati negli studi dell’Ires, trattandosi di processi ancora in corso e non di determinazioni, su cui sta lavorando un apposito Gruppo di studio composto da Regione Piemonte, Asl To5 e Ires. La localizzazione dell’ospedale, quindi, deve tener conto delle reti sanitarie e delle relazioni che si generano fra le diverse strutture presenti e future, e su questo si sta lavorando".

Nicco: "Non indicata nessuna localizzazione"

"La ricerca pubblicata dall’Ires sulla possibile localizzazione del nuovo ospedale unico dell’Asl 5 non fornisce nessuna indicazione sul sito da scegliere", ha invece commentato il consigliere regionale Davide Nicco.

Files:
 Calcolo comuni avvantaggiati ospedale asl to5 novembre 2021 (418 kB)

Massimo Demarzi

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